Dazi Usa-Cina, tregua commerciale di 90 giorni per fermare l’aumento delle tariffe

Trump e Xi concordano una tregua di 90 giorni

L'incontro al G20 di Buenos Aires tra i due Leader Trump e Xi assieme alle rispettive delegazioni 1 dicembre 2018

Che verrà ricordato non solo per le smargiassate di Trump con Macri (una prima volta si è tolto la cuffia e l'ha gettata a terra maleducatamente, poi ha mollato il Presidente argentino solo sul palco di ricevimento ospiti) o la stizza di Putin nei confronti del Presidente americano e il saluto amichevole all'Emiro Saudita, ma soprattutto perché il segnale fortissimo è arrivato dalla Cina, vera potenza mondiale che pure dispone ora di una tecnologia superiore per certi versi a quella americana.

Tra i primi a esprimersi sull'accordo è il tabloid Global Times, che lo definisce "un importante passo avanti", e che per primo cita la scadenza dei tre mesi per trovare un'intesa sui punti cruciali della disputa. Il comunicato affferma che i risultati sono ancora distanti. Ha detto che molti leader l'hanno accolta favorevolmente.

Xi Jinping e Donald Trump hanno concordato di "avere ulteriori scambi di visite in un momento approppriato".

Il G20, si legge al capitolo economico, vede con favore "la forte crescita economica globale, anche se sempre meno equilibrata tra i Paesi", e sottolinea come si siano materializzati "alcuni dei principali rischi, tra cui le vulnerabilità finanziarie".

Rivoluzione dell'età: anziani solo dopo i 75 anni
Attualmente la statistica individua nella media di 85 anni la longevità per le donne e di 82-83 per gli uomini. Gli stereotipi sono duri a morire, ma la realtà è testarda e alla fine ottiene la meglio sul luogo comune.


Ha trovato difficoltà a commentare le informazioni sull'incontro dei capi di stato, che sarà possibile solo se vengono soddisfatte le condizioni di rilascio dei marinai detenuti per l'incidente nello stretto di Kerch, come richiedono gli USA.

La tregua annunciata nelle scorse settimane giunge dopo che gli Stati Uniti hanno imposto tariffe su 250 miliardi di dollari di merci provenienti dalla Cina, mentre Pechino ha imposto tariffe di rappresaglia su 110 miliardi di merci importate dagli Usa.

"Il presidente Xi ha anche affermato di essere aperto all'approvazione dell'accordo tra Qualcomm e Nxp, non approvato in precedenza, qualora dovesse essergli ripresentato", scrive la Casa Bianca, in riferimento alla mancata acquisizione del gruppo olandese per 44 miliardi di dollari, a causa del mancato assenso dell'autorità anti-trust cinese. Una minaccia, però, della quale non si fa menzione nel resoconto dei colloqui tra i due leader diffuso dalla Casa Bianca. "È stato un incontro meraviglioso e produttivo", sono le parole attribuite al presidente Usa, "con possibilità illimitate sia per gli Stati Uniti che per la Cina". "I rapporti con Xi sono ottimi, è un onore lavorare con lui", ha detto il presidente americano, ampiamente ricambiato dal suo interlocutore che ha parlato di rapporti di "amicizia personale".

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