Di Maio: 'Trattare con Ue senza tradire gli italiani'

Manovra, Di Maio: «Con l’Ue si può trattare, ma senza tradire gli italiani»

"Si tratta, senza tradire"

"Non si è parlato di numeri finali", ha detto Conte al termine del colloquio.

Con la Commissione Ue sulla manovra, ha poi ribadito in chiusura del vertice, "c'è un negoziato in corso" e si stanno compiendo "passi in avanti" e valutando una serie di soluzioni.

"Ogni occasione, ogni sede, ogni strumento, ogni documento che richiami alla responsabilità comune di tutti gli stati e della comunità internazionale, e che eviti di immaginare che faccia carico solo su alcuni Paesi, è prezioso", ha detto. Questa mattina abbiamo fatto colazione con il ministro Tria, con il presidente Juncker e con Moscovici e parte dello staff tecnico. "Stiamo lavorando a questo risultato, non è affatto facile". "I rispettivi staff tecnici stanno lavorando quotidianamente e continueranno a farlo anche in questa settimana e confidiamo di aggiornarci nei prossimi giorni - ha spiegato - per verificare la plausibilità di alcune soluzioni tecniche".

Bayern, finita l'epoca di Robben e Ribery
Ribery è al Bayern dal 2007, mentre Robben arrivò nelle fila della società più titolata della Germania due anni dopo. Arjen Robben lascerà il Bayern Monaco a fine stagione.


Infine, a margine di un incontro a Spresiano, Di Maio ha rassicurato i veneti sull'autonomia della Regione che "si deve dare il prima possibile". "Siamo ancora in tempo per correggere la manovra da parte del governo e da parte del Parlamento, questo è il nostro auspicio". Ed evitare la procedura d'infrazione è nell'interesse "dell'Italia e anche dell'Europa".

"L'Italia è stata lasciata sovente sola" sul fronte dell'immigrazione, "ha chiesto e chiede con governi di diverso orientamento che l'unione europea assuma in maniera concreta nella sua dimensione continentale questo fenomeno, che non va ignorato ma affrontato".

"Nella trattativa, se non si chiede al governo di tradire gli italiani, possiamo portare avanti tutti i punti di caduta e compromessi che vogliamo", così il vicepremier Luigi Di Maio oggi a Treviso per incontrare i lavoratori di un'azienda per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, ha ripetuto di essere aperto a dialogare con l'Ue sull'eventuale previsione di abbassamento del rapporto fra deficit e Pil dal 2,4% al 2%: "Non fermiamoci ai numerini. Se l'economia rischia di fermarsi noi dobbiamo fare una manovra che mette soldi nell'economia". "Con questa manovra mettiamo 37 miliardi in investimenti per il rischio idrogeologico, nei pensionamenti di chi non poteva andare in pensione con la legge Fornero, nel reddito di cittadinanza, nell'abbassamento delle tasse alle imprese".

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