Giornata mondiale AIDS. Alla Far iniziativa di Arcigay

Hiv, a Parma 35 nuove diagnosi nel 2017

Aids: nel 2017 sono stati registrati 3443 nuovi casi

"HIV? Diamoci una mossa", questo lo slogan del flashmob che si è svolto questa mattina alla stazione Termini di Roma per sensibilizzare sul tema della lotta all'AIDS, di cui si celebra la giornata mondiale il primo dicembre. Il flashmob è stato organizzato da Anlaids Lazio insieme al Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, alla Cooperativa Parsec, a Lisa Lazio e GAIA.

La giornata mondiale della lotta all'HIV-AIDS vuole ricordare le 45000 vittime italiane dell'HIV che sono decedute (soprattutto prima del 2015) e vuole mandare un messaggio che è prima di tutto contro ogni tipo di discriminazione.

"I dati delle nuove infezioni da HIV sono preoccupanti, soprattutto per i giovanissimi (15-24 anni) e per la nostra regione (prima in Italia nel 2017)". L'età minima è di 17 anni. Nel 2017 l'incidenza maggiore di infezione da HIV è nella fascia di età 25-29 anni. La modalità di trasmissione principale tra le nuove diagnosi HIV è attraverso rapporti eterosessuali. "L'incidenza delle nuove diagnosi di Hiv mostra una leggera diminuzione tra il 2012 e il 2015, con un andamento pressoché stabile dopo il 2015".

Hiv, a Parma 35 nuove diagnosi nel 2017
Giornata mondiale contro l’Aids: al mondo sieropositivi 3 milioni di bambini e adolescenti

Il professore Antonio Cascio, direttore dell'unità operativa di Malattie infettive del Policlinico "Giaccone" di Palermo e organizzatore assieme ai dottori Giovanni Mazzola e Pietro Colletti, rispettivamente responsabili dell'unità Co-infezioni e responsabile dell'unità Aids della stessa unità operativa universitaria: "In Sicilia si stimano circa 3.500 pazienti Hiv positivi distribuiti nelle diverse province, anche se non esiste a livello regionale un registro dei soggetti in trattamento con farmaci antiretrovirali e non è disponibile un network regionale". E' stato ribadito l'allarme che riguarda soprattutto gli adolescenti, soprattutto ragazze eterosessuali, che vengono contagiate: ogni 2 minuti secondo dati UNICEF un adolescente viene contagiato.

Bisogna ricordarsi che il virus si trasmette con sangue, sperma, secrezioni vaginali e latte materno!

È una situazione che non ha eguali nel mondo. Questo comportamento porta alla diffusione anche inconsapevole dell'infezione e ad un ritardo nell'accesso alle cure. Lo affermano, in vista della giornata mondiale dell'1 dicembre, i dati del Centro Operativo Aids (COA) dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS). "Un problema che è legato principalmente alla sottostima individuale del rischio di trasmissione perché, sottostimando la probabilità di essere state infettate, le persone non si sottopongono al test e giungono alla diagnosi solo in presenza di sintomi severi, che compaiono quando le difese immunitarie sono già molto depresse". In tutte e tre le Aziende sanitarie della Toscana operano consultori in grado di fornire consulenze, visite e prescrizione di accertamenti diagnostici, svolgendo attività di prevenzione e diagnosi delle malattie sessualmente trasmesse.

CHE FUORI TEMPO CHE FA | Ospiti del 3 Dicembre
Di recente Gianluca Vialli ha confessato di essere affetto da una forma di tumore contro cui sta combattendo da alcuni mesi. Questa settimana inoltre i riflettori di Che Tempo che fa si accenderanno sui racconti dello scrittore Roberto Saviano .


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