Manovra emendamenti alla Camera | Approvata solo detrazione cani guida

Manovra emendamenti alla Camera | Approvata solo detrazione cani guida

Manovra emendamenti alla Camera | Approvata solo detrazione cani guida

A questo punto si prevede una terza lettura alla Camera in tempi strettissimi su un testo "blindato" che dovrebbe avere il via libera definitivo il 23 dicembre. Tra le proposte, non c'è il taglio delle pensioni d'oro e neppure il pacchetto per la famiglia. L'obiettivo è di chiudere l'esame in commissione entro martedì alle 14 per consentire l'approdo in Aula della Camera mercoledì a mezzogiorno. Fonti di Palazzo Chigi, tuttavia, assicurano che ci sarà. Molto probabilmente queste arriveranno al Senato. Avrebbero dovuto essere, secondo alcune fonti, almeno il doppio, ma soldi ce ne sono pochi: inserire - su pressione della Lega - il raddoppio dal 20% al 40% delle detrazioni Imu sui capannoni, misura che occupa ben 290 milioni dei 430 del fondo per l'attuazione del programma, comporta una tagliola del resto.

Arrivano anche più fondi per ridurre le liste d'attesa nella sanità.

Il problema per il 2019 è però che fare partire quota 100 e reddito di cittadinanza ad aprile, come vogliono Salvini e Di Maio, costa troppo.

Di Maio: 'Trattare con Ue senza tradire gli italiani'
Infine, a margine di un incontro a Spresiano, Di Maio ha rassicurato i veneti sull'autonomia della Regione che "si deve dare il prima possibile". "Siamo ancora in tempo per correggere la manovra da parte del governo e da parte del Parlamento, questo è il nostro auspicio".


Si lavora anche di domenica sulla manovra. Nei primi due anni, le risorse si ricaveranno dal fondo da un miliardo destinato dalla Manovra per il 2019 e il 2020 ai centri per l'impiego, mentre dal 2021 i soldi verranno dal fondo complessivo per il reddito di cittadinanza. Si allunga di un anno (comunque non oltre il 30 settembre 2019) il diritto di Sisal di gestire i "giochi numerici a totalizzatore nazionale", in attesa dell'assegnazione di una nuova concessione. Lo prevede un emendamento dei relatori alla legge di bilancio. Le risorse arriveranno da una riduzione del fondo per gli investimenti delle amministrazioni centrali, previsto dall'articolo 15.

La flat tax al 15% alle partite Iva non viene riconosciuta alle "persone fisiche nei casi in cui l'attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro" con i quali il soggetto lavora o ha lavorato "nei due anni d'imposta precedenti".

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