Sully, il cane che non abbandona Bush padre

Sully, il cane di Bush padre, che veglia ancora il suo presidente

Sully, il cane di Bush padre veglia ancora la bara del padrone

Fino all'ultimo gli è stato vicino, come mostra l'immagine che sta facendo il giro d'America e mostra l'animale davanti al feretro del presidente. Ritrae Sully, il labrador retriver di George Bush padre, acciambellato sotto la bara del suo padrone, scomparso venerdì scorso, avvolta dalla bandiera americana. Sully, è stato addestrato dai VetDogs americani, un'organizzazione non profit che fornisce "cani da servizio".

È diventata virale e ha commosso l'America la foto di Sully, il cane di George H.W. Bush, durante la camera ardente dell'ex Presidente Usa morto lo scorso 30 novembre. Il cucciolo era stato assegnato all'inizio del 2017 come cane da servizio all'ex presidente Bush, costretto a usare la sedia a rotelle.

Vincitrice 'Chi vuol essere milionario' disoccupata: parla Michela De Paoli
Infine una parte della vincita è stata donata dalla donna ai suoi familiari, ai quali ha fatto generosamente dei regali. Ora sono entrambi disoccupati .


L'ha pubblicata su Twitter Jim McGrath, ex portavoce di Bush e signora, commentandola così: "Missione compiuta". L'ex presidente, malato di Parkinson, godeva della sua compagnia, ma anche del suo sostegno perché Sully sapeva aprire porte, raccogliere oggetti, chiedere aiuto in caso di necessità. Il nome Sully era stato dato al Labrador dorato in onore del pilota Chesley Burnett Sullenberger, anche noto come "Sully" Sullenberger, che nel 2009 era riuscito a compiere un atterraggio sul fiume Hudson salvando la vita di 155 persone, tra passeggeri ed equipaggio. Ora Sully andrà ad aiutare un altro veterano.

Latest News