Tav, gli imprenditori dicono sì: "La pazienza è ormai al limite"

I partecipanti alla manifestazione Sì Tav in Piazza Castello a Torino

I partecipanti alla manifestazione Sì Tav in Piazza Castello a Torino

"Diciamo sì Tav - si legge nel documento - perché sogniamo un'Italia protagonista e puntiamo a una società inclusiva, perché mentre altri grandi Paesi realizzano ambiziosi obiettivi investendo sulle grandi infrastrutture, l'Italia non può danneggiare se stessa e l'Europa". Parola di Francesca Frediani, consigliere del M5S in Piemonte, da sempre schierata su posizioni No Tav. Il tutto perché "le grandi opere sono essenziali per la crescita del Paese".

"La Francia ha chiesto di aumentare i pedaggi per i diesel fino all'Euro 4 al Frejus, del 5 per cento a partire dal primo aprile e la Regione ha proposto un tavolo per valutare gli effetti sulle imprese". Alla fine i numeri raccontano di oltre 3mila rappresentanti di imprese, artigiani, cooperative, costruttori, agricoltori, commercianti, tutti firmatari della piattaforma finale. "La politica - ha aggiunto - è una cosa troppo importante per lasciarla solo ai politici. Tav, l'Italia in Europa", circa tremila imprenditori di Confindustria, Casartigiani, Ance, Confapi, Confesercenti, Confagricoltura, Legacoop, Confartigianato, Confcooperative, Confcommercio, Cna e Agci.

Al termine dell'incontro verrà sottoscritto un manifesto che costituirà la base del confronto in occasione dell'imminente incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, il vicepremier Luigi di Maio e il ministro per le Infrastrutture, Danilo Toninelli. Si parte dalla Torino-Lione per arrivare all'importanza delle infrastrutture nel grande appuntamento previsto il 3 dicembre alle Ogr di Torino, ormai palcoscenico della lotta pro e contro il Tav, a cui prenderanno parte oltre 2mila industriali. Lo sottolinea Matteo Zoppas, presidente Confindustria Veneto, che ha preso parte alla manifestazione di Torino. "Oggi siamo qui per determinare che la Torino- Lione è un fatto nazionale e non locale e il fatto che l'Esecutivo convochi solo i vertici locali la dice lunga sulla visione localistica di questo governo".

Anna Tatangelo e Gigi D'Alessio più innamorati che mai
Gigi D'Alessio è in vacanza con Anna Tatangelo e il settimanale Chi in edicola mercoledì 5 dicembre ha paparazzato i due cantanti più uniti che mai dopo quella profonda crisi che li aveva tenuti lontani per quasi un anno, anche se sempre uniti in qualche modo grazie a loro figlio Andrea .


La voce delle imprese alle Ogr è una sola. Sì agli investimenti strategici. Presenti il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, il numero uno di Confcommercio, Carlo Sangalli, il presidente di Confartigianato, Giorgio Merletti.

"Una rete infrastrutturale europea - afferma il manifesto - non è tale senza tutti i corridoi in cui si articola e, senza la Torino-Lione non esisterebbe il Corridoio Mediterraneo, per il quale l'Italia si è battuta con vigore".

Latest News