Terremoto Nuova Caledonia, scossa di 7.5 gradi: evacuate coste per allarme tsunami

Allarme tsunami in Nuova Caledonia e Vanuatu dopo terremoto evacuate zone costiere

Persone si raccolgono all'aperto dopo l'allerta tsunami Condividi

Una fortissima scossa di terremoto di magnitudo 7.5 è stata registrata alle 15:18 ora locale (le 5:18 di mercoledì 5 dicembre in Italia) al largo della Nuova Caledonia, nel Pacifico meridionale.

Una scossa di magnitudo 7.5, poi l'allarme tsunami e l'evacuazione della zona costiera, con gli abitanti invitati ad allontanarsi e a raggiungere luoghi sopraelevati.

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Infine una parte della vincita è stata donata dalla donna ai suoi familiari, ai quali ha fatto generosamente dei regali. Ora sono entrambi disoccupati .


Subito dopo è stato lanciato l'allarme tsunami ed è stata evacuata una parte del litorale. Stando ai dati diramati dall'Istituto di geofisica e vulcanologia italiano e dal servizio geologico statunitense, l'ipocentro è stato localizzato a 15 km di profondità, mentre l'epicentro a 168 km a est di Tadine. Secondo il centro di ricerca, sulle coste della Nuova Caledonia e di Vanuatu potrebbero abbattersi onde comprese tra gli uno e i tre metri di altezza, e fino a un metro per quelle delle isole Figi. È stata diramata una allerta tsunami, poi ritirata alcune ore dopo la scossa principale.

Secondo quanto riportato da Sky News, la Protezione civile della Nuova Caledonia ha invitato la popolazione locale a lasciare la costa e a ritirarsi ad almeno trecento metri dalla riva. La Nuova Caledonia sorge infatti nella cosiddetta "cintura di fuoco" dell'Oceano Pacifico, un'area in cui i terremoti sono molto forti e frequenti.

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