Jovanotti, arriva la festa infinita sulla spiaggia

Ladispoli e Jovanotti, qualcosa bolle in pentola

Jovanotti in concerto sulla spiaggia di Barletta: il 20 luglio c'è il Jova Beach Party

Molto più di un concerto, molto più di un dj set: gli appuntamento con il Jova Beach Party saranno una vera e propria festa lunga dal tramonto alla notte in cui si alterneranno molti ospiti. Almeno è questo quanto si potrebbe intuire dal messaggio da poco postato dal sindaco Alessandro Grando su Facebook che invita tutti a seguire la diretta facebook del cantante in programma alle 12 e che sarà condivisa anche sulla pagina facebook del Comune di Ladispoli. Così, la spiaggia diventa il simbolo di tante cose: di partenza, arrivo, contemplazione, vacanza, avventura ma soprattutto festa e divertimento. Jovanotti sarà in consolle, con la band e porterà con sé ospiti nazionali e internazionali: "Tutte le sere la scaletta sarà diversa, mentre gli ospiti non saranno annunciati, forse li teniamo, alcuni li annunceremo strada facendo, qualcuno sarà svelato sui social perché ormai è difficile tenerli segreti". Sarà più di uno stadio, più di un palasport, più di un festival, più di un concerto.

Il tutto in nome dell'ecosostenibilità: "Vogliamo lasciare la spiaggia meglio di come l'abbiamo trovata", ha auspicato, annunciando la partnership con il Wwf. Ogni spiaggia sarà allestita con giochi, campi da beach volley, aree per bambini.

Il tour estivo inizierà il 6 luglio a Lignano Sabbiadoro e arriverà a Vasto unica tappa in Abruzzo, il 17 agosto 2019. "Ci sarà tutto ciò che c'è sulla spiaggia", racconta Jovanotti.

Ladispoli e Jovanotti, qualcosa bolle in pentola
Jovanotti in provincia di Reggio Calabria con il suo tour "Beach Party"

La conferenza stampa in questione si svolgerà a Milano e, come riporta anche l'Ansa, si parla di "un tour nel 2019 sulle spiagge italiane, una specie di villaggio itinerante, che non sarà solo palcoscenico per la musica".

"Potrò celebrare anche matrimoni" aggiunge Lorenzo "Vi sposo io, o se volete Saturnino".

La lettera di Albert Einstein su Dio, "prodotto della debolezza umana"
L'anno scorso, ad un'asta a Gerusalemme, un noto manoscritto sulla felicità ha raggiunto il prezzo di vendita di 1,56 milioni. Non era ateo , ma non credeva in un Dio che andava in giro scegliendo le sue squadre sportive o le sue persone preferite".


Latest News