Di Maio: 'Nessuna nuova tassa per le auto in circolazione'

Di Maio: 'Nessuna nuova tassa per le auto in circolazione'

Manovra, Salvini: "No a nuove tasse, via quella sulle auto"

Non solo quelle elettriche, ma anche quelle a metano e quelle ibride - spiega Di Maio - per fare questo abbiamo inserito il meccanismo del bonus malus per le auto che si comprano nuove. "Non colpisce né chi ha un'auto vecchia né chi acquista un'utilitaria di piccola cilindrata". Insomma, ha concluso, "cerchiamo di stimolare un nuovo mercato dell'automobile, sostenibile, fatto di motori che non inquinano ma anche di car sharing e car pooling". Laura Castelli, esponente del M5S e sottosegretario all'economia, assicura invece che il governo non eliminerà la tassa sulle auto più inquinanti. "Quota 100, reddito e pensione di cittadinanza costeranno di meno dei soldi che avevamo stanziato".

"Io sono contrario ad ogni ipotesi di nuove tasse sull'auto che è già uno dei beni più tassati". Ospite della trasmissione "Circo Massimo" di Radio Capital, condotta da Massimo Giannini, Laura Castelli descrive la norma come un provvedimento "che tutela chi ha un'utilitaria". Non resta che attendere gli sviluppi della questione. "Tutelare l'ambiente ma senza imporre nuove tasse", aveva aggiunto il vicepremier e ministro dell'Interno sottolineando come, l'ecotassa "con me, con il sostegno della Lega, non passerà mai". Alla Camera si vota una fiducia fantasma e il tempo per correggere le cose in modo un po' organico non c'è più: l'unica soluzione a questo punto è un rinvio della partenza dei due provvedimenti simbolo (e poi si vedrà).

"Non c'è alcuna nuova tassa sulle auto già in circolazione - precisano - come non è vero che andiamo a colpire le persone a minor reddito".

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L'emendamento approvato nella tarda serata di martedì prevede da una parte incentivi alle auto a basse emissioni, a gas, ibride o elettriche, e dall'altra l'introduzione di una nuova tassa "parametrata al numero dei grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro, eccedenti la soglia di 110 CO2 g/km". Una forma di copertura per gli incentivi, il cui costo è stimato in circa 300 milioni di euro, ma che potrebbe anche portare a "eventuali entrate eccedenti" da far confluire nel Fondo per le esigenze indifferibili.

Guardando ai livelli di emissioni dei modelli Fiat riportati sul sito dell'azienda, la tassa non risparmierebbe quasi nessuno, né la Panda, né la 500X, tra i modelli praticamente più venduti in Italia.

In realtà alcune parti sociali tranquille non lo sono per nulla.

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