Nobel Medicina: "Nel 2050 immunoterapia per tutti i tumori"

Il Nobel per la medicina Tasuku Honjo:

Cancro, immunoterapia efficace contro tutti i tumori entro il 2050. L’annuncio del Nobel

Allison e Honjo si erano già incontrati una volta circa 40 anni fa in Texas; la collaborazione proposta dal giapponese sfumò, ma i due scienziati hanno comunque portato avanti lavori indipendenti che hanno gettato le basi per rivoluzionare la lotto contro il cancro. Tuttavia il sistema immunitario è la chiave della battaglia contro il cancro. Allison donerà una parte per la ricerca contro il cancro e un'altra parte a un'organizzazione sudamericana che si occupa di istruzione femminile, mentre Honjo la donerà alla sua università, al fine di creare borse di studio per giovani ricercatori.

"Sono quasi sicuro che entro il 2050 tutte le forme di tumore potranno essere sconfitte con l'immunoterapia", ha detto Honjo incontrando la stampa insieme ad Allison nell'Istituto Karoliska, alla vigilia della loro conferenza Nobel e a pochi giorni dalla cerimonia di premiazione. Allison e Honjo, infatti, hanno scoperto due checkpoint immunologici, due recettori presenti sulla sulla superficie dei linfociti T, che sono in grado di agire in modo soppressivo nel complesso meccanismo di equilibrio che regola il sistema immunitario e ne dosa la risposta. E ai giornalisti che chiedono se, a questo punto e dopo un Nobel, non venga la tentazione di riposare, i due scienziati rispondono convinti: "Mai pensato di mollare". "Ci sono oltre un migliaio di terapie combinate attualmente in corso".

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Insomma, ha concluso, "cerchiamo di stimolare un nuovo mercato dell'automobile, sostenibile, fatto di motori che non inquinano ma anche di car sharing e car pooling".


Teoricamente il nostro corpo sarebbe dotato di particolari difese immunitarie che ci consentirebbero di distruggere le cellule cancerose allo stadio iniziale. Un tumore capace di mascherarsi e sfuggire al sistema immunitario. I due hanno concluso il loro intervento sottolineando che al momento i costi dei farmaci immunoterapici sono decisamente troppo alti, e si augurano che al più presto ci sia un'inversione di tendenza. Perché allora combatterlo con l'immunoterapia? Lo ha dichiarato a Stoccolma il Nobel per la Fisiologia o Medicina 2018 Tasuku Honjo, che ha conquistato l'ambitissimo riconoscimento assieme al collega americano James Patrick Allison, proprio per il pionieristico lavoro condotto sull'immunoterapia contro i tumori. La malattia è infatti intimamente connessa ai processi di replicazione del DNA, ma possiamo bloccarla e impedirgli che ci uccida.

Cancro, immunoterapia efficace vs i tumori entro 2050.

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