Orlando, Salvini annuncia consegna ville ma sono abusive

Decreto sicurezza, il portavoce di Orlando insulta Salvini

Sondaggio Decreto Sicurezza, fra Salvini e Orlando i lettori hanno scelto il primo | RISULTATI

Ma il Comune di Palermo ha fatto sapere che in realtà le ville andrebbero demolite.

"Cerco disperatamente un giudice che impugni i miei provvedimenti, e se c'è qualcuno disposto a fare ciò lo faccia, perché questo mi consentirebbe di sollevare in quella sede l'anticostituzionalità del decreto alla Corte Costituzionale".

Anche per quanto riguarda le case da destinare all'emergenza abitativa, il sindaco ricorda che "già da tempo la Giunta comunale, con atti e comunicazioni formali, ha ribadito la disponibilità ad accettare tutti gli appartamenti liberi e che immediatamente o con poca manutenzione possono essere destinati a famiglie in situazione di necessità".

Ma Salvini non intende arretrare sul decreto sicurezza e oggi, commentando con un post su Facebook un sondaggio che sul tema decreto Sicurezza lo vede vincitore rispetto Orlando che capeggia i sindaci dissidenti, scrive: "Al di là del sondaggio online, per la strada tra la gente vera mi dicono solo: "Vai avanti!". Non si placano le polemiche tra il ministro degli Interni e il primo cittadino palermitano. "Noi, i palermitani, aspettiamo". Già a fine ottobre il ministro Salvini annunciò che sarebbe giunto a Palermo per la cerimonia di consegna, il comune allora comunicò all'Agenzia di volere assegnare le ville al Centro servizi per il volontariato (Cesvop), all'Asp per destinarlo all'assistenza dei minori autistici e la terza alla Consulta comunale per la pace e la cooperazione. Secondo Orlando vi sarebbero infatti "una quarantina di famiglie di palermitani nella lista di emergenza abitativa che aspettano il Ministro per l'assegnazione di un alloggio confiscato".

Sea Watch: "solo il sindaco di Napoli ci sta aiutando veramente"
E che complica non poco il lavoro dell'Ue. "Daremo un segnale all'Europa dopo che tutti avranno rispettato le regole". Lo ha detto il capitano della nave Sea Watch 3 , Kim Heaton-Heather, citato oggi dal quotidiano Times of Malta .


"Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti ha poteri decisionali riguardo l'apertura dei porti e dimostra tutt'ora di essere in balìa delle decisioni nervose del ministro dell'Interno, in contrasto con le Convenzioni internazionali sul diritto del mare che vengono violate sistematicamente", riprende Orlando."Non c'è rispetto per le persone, non c'è sensibilità nei loro confronti".

Comunque Orlando rispedisce al mittente anche le accuse di nervosismo: "Sostanzialmente - ha detto - Di Maio, Toninelli e Salvini sono tre personaggi talmente nervosi che avrei difficoltà anche a metterli su un palcoscenico nell'opera dei pupi".

"È vero. Ho commesso un errore. Sono pronto ad assumermi le responsabilità", ha scritto Citrano chiedendo scusa per quello che lui stesso definisce "un gesto stupido". Lo e' ancora di piu' se permette di distogliere l'attenzione da problemi ben piu' gravi. "Ho sbagliato nel non valutare che la mia posizione di libero cittadino, inevitabilmente, si sovrapponeva al mio ruolo di dipendente pubblico e di componente dell'ufficio stampa del Comune di Palermo".

Latest News