"Cannabis libera, questione di salute pubblica". Il ddl M5S sembra di LeU

Cannabis libera ddl dei 5 Stelle al Senato

"Cannabis libera, questione di salute pubblica". Il ddl M5S sembra di LeU

"Uno riguarda i pazienti e quindi la coltivazione di 4 piante per chi utilizza la cannabis per trattare le proprie patologie", spiega il senatore a dolcevitaonline.it sottolineando che: "Coloro che hanno già la prescrizione medica o il piano terapeutico che dà l'accesso alla dispensazione di cannabis nelle farmacie, con questo disegno di legge potrebbero coltivare fino a 4 piante nelle proprie case". "Anche negli Stati Uniti d'America, sono sempre di più gli Stati che hanno legalizzato la produzione e la vendita della marijuana per uso ricreativo, come il Colorado, Washington, Oregon e Alaska e il distretto di Columbia e anche l'Europa non fa eccezione, oltre alla nota esperienza di Amsterdam, recentemente anche la Spagna, ha visto la progressiva registrazione dei cosiddetti 'Cannabis Club'", osserva ancora Mantero. Lo prevede un disegno di legge presentato al Senato dal Movimento 5 Stelle (LEGGI).

Il ministro leghista della Famiglia, Lorenzo Fontana, che ha anche la delega alle tossicodipendenze, non l'ha presa bene: "Le proposte sulla legalizzazione della cannabis non sono mai state concordate, non sono nel contratto né nell'agenda della Lega".

Ricorda poi che la relazione annuale del 2015 della Direzione Nazionale Antimafia sottolinea che "dalla cancellazione del reato di produzione e vendita delle droghe leggere, che rappresenta più della metà del mercato degli stupefacenti, il risparmio generato ammonterebbe a quasi 800 milioni di euro". "Insomma chi si oppone alla legalizzazione, consapevolmente o meno, sta difendendo gli interessi della criminalità organizzata".

Avvistato un drone, bloccate le partenze da Heathrow
Il giorno seguente la coppia era stata rilasciata con tante scuse senza che nei suoi confronti venisse formalizzata alcuna accusa. La decisione e' arrivata dopo l'avvistamento di un drone .


"Ma veniamo alla questione più importante, in Italia, ogni anno, circa 5 milioni di persone fanno uso di hashish o marijuana, essendo illegale coltivarla a casa propria queste persone sono costrette a rivolgersi al mercato nero. Infatti la cannabis viene "tagliata" con sostanze di vario tipo allo scopo aumentare il peso dell'erba e avere più profitti, ma anche per aumentare l'effetto psicotropo o per rendere più belli i fiori". Nei campioni sono stati trovati ammoniaca, lacca, lana di vetro, piombo, alluminio, ferro, cromo e cobalto.

"Ovviamente fumare questi prodotti può causare gravi danni al consumatore, danni che sarebbero evitabili semplicemente consentendo ad ognuno di coltivare con cura le proprie piante". Stessa cosa vale per la cannabis light. Prevede inoltre di regolamentare il mercato della cannabis a basso contenuto di thc, la cosiddetta cannabis light, permettendone la vendita per uso alimentare e innalzando il contenuto di thc delle infiorescenze fino all'1%.

Il ddl si compone di nove articoli e parte dal lavoro realizzato durante la scorsa legislatura dall'intergruppo parlamentare. "Trovate qualche motivo per non legalizzarla?", ha concluso il senatore pentastellato.

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