Tragedia discoteca Corinaldo, possibile audizione di Sfera Ebbasta

Sfera Ebbasta

Tragedia discoteca Corinaldo, possibile audizione di Sfera Ebbasta

È ancora viva nella memoria di tutti noi la tragedia di Corinaldo, dove durante un concerto del rapper Sfera Ebbasta alla discoteca Lanterna Azzurra sono morti cinque ragazzini ed una madre rimasti schiacciati dalla folla nel fuggi fuggi dopo lo spruzzo di uno spray urticante. Prima di tutto, si è scagliata contro la foto postata dal cantante nel corso delle feste natalizie, nella quale mostrava con orgoglio il proprio 'pacco': 'Ricordati che il regalo più grande te lo sei fatto portandoti sulla coscienza sei morti', ha tuonato la donna.

Lo ha fatto con un post pubblico su Facebook, sulla pagina dedicata alle vittime della Lanterna Azzurra.

Sky - Milan, a Genova Higuain titolare. Sorpresa Paquetà
Ha un'infiammazione al pube che gli sta dando fastidio e in questo momento deve guarire bene. "Per Suso non parlerei di pubalgia". Il tecnico rossonero ne ha parlato a RaiSport: "Squadra molto forte, sta facendo grandissimi risultati".


Poi l'attacco finale: "Premetto che la mia considerazione per Sfera è meno di zero ma comincia a farmi incaz*are". Le polemiche, anche in merito all'orario del concerto, non si sono placate, sul biglietto vi era scritto le 22.05, quando gli organizzatori erano ben coscienti che il trapper non sarebbe giunto prima delle 2 di notte per un misero dj set. Dopo poco ha pubblicato la stessa lettera sui social... Si è fatto vivo solo dopo molti giorni dalla tragedia, per salvarsi la faccia si è tatuato le stelline e mi ha fatto arrivare una sua lettera privata dove diceva che lui era molto provato e pronto a mettersi a disposizione per qualsiasi cosa. Sui social terminava ricordando le date dei concerti come se niente fosse accaduto.

"Ecco caro Sfera - prosegue la donna - colgo l'occasione per risponderti sui social è più cool". "Se davvero eri così addolorato e colpito dell'accaduto io al tuo posto, se è vero che stavi arrivando alla Lanterna, sarei venuto a verificare sul posto a vedere che era successo", si chiede la mamma di Daniele nella lettera aperta. A te Nn riesco nemmeno a considerarti, ma - rimarca - ce l'ho a morte con i tuoi collaboratori i tuoi manager la tua casa discografica. L'11 gennaio ci sarà anche un altro sopralluogo nel locale: verrà smontata anche parte del controsoffitto per cercare di completare il quadro degli aspetti tecnici e passare all'esame delle presenze effettive di quella sera tramite i video acquisiti e le ricostruzioni in 3D. Penso che sia il loro lavoro preoccuparsi di organizzare al meglio i tuoi concerti o djset... Eh sì - insiste - perché la tua fama è mondiale e non puoi cantare in ex magazzini. "Ciao Gionata - scrive la mamma di Daniele - in bocca al lupo x la tua carriera da grande artista".

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