Bambino caduto nel pozzo a Malaga, c’è ancora speranza per Julen

Julen fallito il primo tentativo di salvare il bimbo caduto nel pozzo Il terreno è troppo instabile

Bambino caduto nel pozzo a Malaga, c’è ancora speranza per Julen

Le operazioni però sono lunghe e difficili, anche perché, cadendo, il bambino ha trascinato con sé un mucchio di pietre e terra che ostruisce il condotto a 71 metri di profondità. Sul posto è giunta anche una compagnia svedese che riuscì a localizzare 33 minatori cileni bloccati 69 giorni sotto terra dopo una frana. L'ingegnere capo della squadra di soccorso che è chiamata a salvare il bimbo di due anni caduto e bloccato da quattro giorni all'interno di un pozzo di 23 centimetri di diametro e 110 metri di profondità, nei pressi di Totalán (Malaga), in Spagna. Ora la nuova previsione è "di procedere con la perforazione del primo di due condotti verticali e paralleli al pozzo di prospezione, per provare a raggiungere il bambino attraverso piccole gallerie orizzontali", ha spiegato Garcia.

C'è la convinzione che il piccolo sia vivo. "Abbiamo un angelo che ci sta aiutando a salvarlo", ha affermato il padre di Julen.

Al momento non è chiara la dinamica dell'incidente: secondo quanto riferito da fonti spagnole il pozzo era stato chiuso qualche mese fa con un masso, sembra infatti che nonostante i proprietari avessero scavato in profondità non erano riusciti ad ottenere un maggior quantitativo di acqua.

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Sulla corsa contro il tempo si sono accesi i riflettori di tutta la Spagna, con il premier Pedro Sanchez che ha espresso vicinanza ai genitori e la regina Letizia che ha chiamato il sindaco di Totalan. Da quel punto in poi - riporta Leggo - i soccorritori continueranno a scavare manualmente. Secondo gli esperti il bimbo potrebbe essere ancora vivo grazie al fatto che nel luogo in cui si trova c'è un afflusso d'aria. Per loro è un nuovo dramma, dopo aver perso, nel 2007, il loro primogenito, di tre anni. "Avanziamo, per il momento, senza grandi problemi", ha riferito l'ingegnere Juan Lopez. "Si sta parlando di ore prima di raggiungere Yulen, ma bisognerebbe parlare di giorni".

La prospezione (il bimbo è caduto in un pozzo cosiddetto di prosperzione) è una tecnica di indagine non distruttiva del sottosuolo.

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