Milano dedica una targa a Gaber: Maestro di libertà e onestà intellettuale

Ottant'anni fa nasceva il signor G a Milano una targa sulla casa natale di Giorgio Gaber

La casa dove è nato Giorgio Gaber

Per festeggiarlo, Milano gli dedica una targa, in via Londonio 28, la casa dove è nato lui, che cantava La risposta al ragazzo della via Gluck con la consueta ironia con cui poteva sfottere l'amico di sempre, Adriano Celentano. La casa è a pochi passi dalla sede milanese della Rai che, appena vent'anni dopo dalla sua nascita, con la trasmissione "Il Musichiere" l'avrebbe reso popolare. Proprio lì dove ha vissuto con il padre Guido, la madre Carla e il fratello Marcello fino al 1963, quando aveva già raggiunto enormi soddisfazioni nella sua carriera artistica.

Quagliarella: 11 sfide di fila in gol
Per non farsi mancare nulla, al 56esimo della ripresa ha firmato la sua personale doppietta contro i friulani. Fabio Quagliarella eguaglia il record di Gabriel Batistuta andando a segno in 11 giornate consecutive.


"Inventore del Teatro-Canzone. La sua opera accompagna vecchie e nuove generazioni sulla strada della libertà di pensiero e dell'onesta intelletuale". L'iniziativa è nata da una proposta del condominio e ha subito incontrato l'entusiastico favore della Fondazione Gaber. Milano continua a tenere viva la memoria dell'artista che tanto ha dato e ricevuto dalla sua città natale: tra gli eventi in programma ad aprile ci sarà la rassegna "Milano per Gaber", con la collaborazione del Piccolo Teatro di Milano. Al grande cantautore verrà intitolato il Teatro Lirico. Un giusto tributo a una leggenda che va al di là della musica e sfocia nel mondo della nostra cultura tout court.

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