Sammy Basso primo operato al cuore invecchiato precocemente

San Camillo primo intervento al mondo sul cuore invecchiato di Sammy Basso

Sammy Basso primo operato al cuore invecchiato precocemente

"Questo intervento rappresenta un momento di svolta epocale nella storia della mia sindrome: per la prima volta sappiamo che quando arrivano le complicanze di questa malattia possiamo provare a risolverle", ha commentato il ragazzo durante la conferenza stampa che si è tenuta presso la clinica romana.

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L'intervento, il trattamento di una stenosi calcifica severa della valvola aortica, è stato effettuato da un'equipe multidisciplinare guidata dal professor Francesco Musumeci, direttore dell'Uoc di Cardiochirurgia del San Camillo di Roma e uno dei maggiori esperti al mondo. Una settimana fa Sammy è stato operato al cuore all'Ospedale San Camillo di Roma e domani sarà dimesso. La malattia, purtroppo rara e non guaribile, causa l'invecchiamento fisico precoce nei soggetti che ne sono affetti, pur non influendo sulle loro capacità mentali. Finora, ha spiegato il fondatore dell'Associazione italiana progeria, "la ricerca su questa malattia si è basata su farmaci per rallentare l'invecchiamento. Ma quando i sintomi iniziavano a manifestarsi era la fine". "Sono sorretto dalla fede e non ho paura ma stavolta ho davvero avuto la sensazione che fosse finita, sapevo che il battito si sarebbe potuto fermare da un secondo all'altro". Anche al Children's Hospital di Boston, primo centro di ricerca mondiale sulla malattia, dove Sammy è in cura da anni, "sono euforici perché si è data nuova possibilità ai malati". "È stata una scelta molto difficile". L'unica terapia consiste nella sostituzione della valvola con una protesi fatta con tessuto biologico. Schiere di amici e di tante persone che mi stanno vicine in tanti modi diversi. Basso, che è tra i pazienti più longevi con questa malattia, ha sviluppato una stenosi calcifica severa della valvola aortica, patologia caratteristica del paziente anziano. "Il risultato è stato al di là di ogni aspettativa". Inoltre, nel corso dell'operazione è stato necessario ricorrere anche a un'angioplastica della coronaria di destra: "Solo la convergenza di discipline consente di raggiungere risultati eccellenti, cosa che qui abbiamo fatto", ha concluso Musumeci.

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