Big Ue con Guaidò ma non l'Italia, monito di Mattarella

Big Ue con Guaidò ma non l'Italia, monito di Mattarella

Big Ue con Guaidò ma non l'Italia, monito di Mattarella

Insorgono, invece, le opposizioni che chiedono, con Pd e Forza Italia, che il governo riferisca al più presto in Parlamento.

Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo sulla questione alla inaugurazione del centro rifugiati Astalli a Roma. Un Paese dalle mille contraddizioni comunque considerato quasi un "miracolo" di sviluppo nella regione, tanto che moltissime sono le acquisizioni angolane in Portogallo, l'ex potenza coloniale, Un Paese che ha volato con la vendita del petrolio e che oggi si trova a dover riconvertire velocemente la sua economia. "La scelta è tra volontà popolare e richiesta di autentica democrazia, da un lato, e, dall'altro, la violenza della forza e le sofferenze della popolazione civile", afferma Mattarella, che offre una lettura del tutto "partigiana" della crisi venezuelana, e non cita i disastri provocati ad esempio alla popolazione da almeno 15 anni di sanzioni economiche.

Forse può sfuggire a molti, tra cui appunto Enrico Mentana, che l'Italia è uno dei principali paesi dell'UE, e che le sue istituzioni democraticamente elette hanno deciso di non avallare un (ennesimo) colpo di stato a guida americana nel paese più ricco di petrolio del mondo. "L'America Latina, con gli accordi di Quito, ha messo in campo un'azione solidale, concertata, fra i Paesi dell'America Latina. Una scelta di grande importanza che è anche un insegnamento e un richiamo per l'Unione europea che non è ancora riuscita a elaborare un approccio e un programma comune" per fronteggiare il fenomeno "epocale". "Il mondo diventa sempre più raccolto".

Caso Carige, l’accusa di Di Maio: "Ecco i responsabili del disastro"
Come hanno riportato numerosi organi di stampa, la Banca ha accumulato perdite sui crediti per diversi miliari di euro dovuti .


"È opportuno ricordare che la posizione interventista degli USA è uscita tuttavia sconfitta nelle due importanti assisi svoltesi nelle scorse settimane in sede OSA (Organizzazione degli Stati Americani) e nel Consiglio di sicurezza dell'ONU". I flussi dei migranti "raffigurano l'esigenza, come già fatto dall'Onu, di interventi globali, di intese globali, perché nessun paese da solo è in grado di affrontare o di regolare un fenomeno di questo genere".

Insomma, la posizione è netta e chiara, ed è contro Maduro. Se i militari permetteranno l'ingresso di cibo e medicinali, sarebbe il segnale di un loro appoggio al nuovo leader.

Alessandro Di Battista, però, interviene a favore del dittatore: "Ci vuole coraggio a mantenere una posizione neutrale in questo momento, lo so. L'Italia non è abituata a farlo". L'auspicio? Libere elezioni prima possibile. Rimane la sostanza, espressa sia dai vertici dei 5 Stelle che della Lega: "Decidano i venezuelani, non ci intromettiamo". Miss Italia le offre la possibilità di trasmettere il suo coraggio "ad un pubblico più vasto possibile per condividere un'esperienza personale che dimostra che si può vivere la disabilità nella normalità, impegnandosi nello sport, in una storia d'amore e, perché no, in un concorso di bellezza".

Latest News