Caso Carige, l’accusa di Di Maio: "Ecco i responsabili del disastro"

Luigi Di Maio

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Sul decreto Carige "io mi auguro che venga modificato, migliorato e si possano mettere norme anti-furbetti, per esempio una norma sui bonus dei manager che se li sono divisi in questi anni inspiegabilmente, visto che la banca è sull'orlo del default". "Come vedete -ha aggiunto Di Maio- si spazia da destra a sinistra".

È vero: il nostro nome quali debitori di Banca Carige diventerà noto a una platea ancora più ampia, ma ciὸ fornisce a noi l'opportunità di precisare che quel finanziamento ipotecario di medio-lungo termine è tutt'oggi garantito da una delle flotte di navi, tutte di bandiera italiana, fra le più moderne del mondo; ci consente anche di dire che il finanziamento erogato da Carige, per il quale esiste un piano di rientro, ha consentito e consente a una delle compagnie di navigazione che hanno fatto la storia della marineria italiana, dal 1921, di continuare a operare e garantire lavoro a più di mille dipendenti diretti oltre a quelli dell'indotto. Tra questi, il Ministro ha citato Alessandro Scajola, ex vicepresidente di Banca Carige, fratello di Claudio, Sindaco di Imperia, e papà di Marco, assessore regionale. Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio intervenendo alla Camera per rispondere alle interpellanze urgenti sull'istituto sottolineando però che "ora non sappiamo se dovremo intervenire con fondi pubblici". E dovranno pagare le conseguenze dei loro errori, cosa che invece non dovranno fare i risparmiatori, come invece è accaduto in passato. Nelle vesti improbabili di un Cerbero alla vongole, Di Maio dice che la responsabilità di queste persone è un "segreto di Pulcinella".

"Oggi sono qui - ha detto il ministro - non solo per fare i nomi ma guardando al futuro ci sono cose che faremo per spezzare questo legame deleterio tra partiti e banche". Come hanno riportato numerosi organi di stampa, la Banca ha accumulato perdite sui crediti per diversi miliari di euro dovuti. L'ex direttore centrale di Carige è Alberto Repetto, ex presidente della Provincia di Genova con il centrosinistra e parlamentare dell'Ulivo.

Treviso, scontro fra treni merci: bloccata la linea per Vicenza
Secondo una prima ricostruzione avrebbe ceduto uno dei carrelli di un vagone centrale che trasportava sabbia e ghiaia, il carrello ha proseguito la corsa ma fuori dal binario, andando a scontrarsi contro il treno che sopraggiungeva in direzione opposta.


Poi 35 milioni di euro per il mutuo concesso al gruppo Acquamarcia di Francesco Bellavista Caltagirone, 20 milioni erogati al gruppo facente capo a Beatrice Cozzi Parodi.

- Prestiti o fidi, in parte sanati, ma che hanno causato sofferenze alla banca, sono stati erogati per svariate decine milioni di euro ad alcune società riconducibili al dottor Enrico Preziosi e per 20 milioni alla Prelios, società che faceva capo a Pirelli Re del gruppo Pirelli.

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