Di Maio a Pomigliano nell'ex liceo, protesta di studenti e disoccupati

Di Maio contestato a Pomigliano

Di Maio a Pomigliano nell'ex liceo, protesta di studenti e disoccupati

Il liceo "Imbriani" è quello in cui il vicepremier ha studiato.

La scuola pubblica dovrebbe essere apartitica e non apolitica, invece mi sembra il contrario.

Il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, ha lasciato il Liceo Classico-Scientifico Vittorio Imbriano di Pomigliano d'Arco utilizzando un'uscita secondaria e dribblando la protesta di Cobas, Unione degli studenti ed ex lavoratori della Fiat. Al giorno dl via del Reddito di Cittadinanza sono molti i disoccupati e gli operai che hanno protestato al suo arrivo. "E poi ci usano, ci strumentalizzano e dicono che siamo del Pd". Il collettivo studentesco 48ohm: "Gli studenti non si sono fatti silenziare e intimorire dalle minacce di bocciatura e voti negativi in caso di contestazione al ministro Di Maio che oggi sta firmando i nuovi accordi sull'alternanza scuola-lavoro nel liceo Imbriani". "Siamo stati ricevuti dall'entourage del ministro - spiega Iuliano - anche se li conoscevamo già tutti".

Dà fuoco all'auto dell'ex, lei è gravissima
Mario D'Uonno , ex guardia giurata, si è costituito alla polizia di Novara ed ora gli agenti lo stanno interrogando in Questura. La coppia si era separata da tempo, ma l'ex fidanzato della donna non si rassegnava alla fine della relazione.


Vietato contestare, "fare cose strane", ma finaco intervenire.

Poi la giovane si rivolge direttamente al ministro: "Sono la rappresentante di istituto così come lo era lei tanti anni fa, ministro, e mi sento in parte responsabile di questa iniziativa promossa dalla scuola". Il 'ragazzo' si è scattato un selfie anche con la sua ex insegnante di matematica, con la quale si è intrattenuto a parlare qualche minuto, prima di concedere un'intervista alla redazione dell'Imbriani, durante la quale ha detto che "a 10 anni, da grande, avrei voluto fare il poliziotto". Non solo perché l'edilizia è precaria o per le strutture messe veramente male, ma perché la scuola sta diventando un privilegio di pochi, è sempre più elitaria e limitata a chi se la può permettere. L'istruzione sarà tutto ciò che ci resterà quando saremo obbligati a lasciare i nostri genitori a morire in questa Italia, ormai paese per vecchi, e dovremmo fuggire altrove a cercare un lavoro.

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