Francia: incontro Di Maio con gilet gialli inaccettabile provocazione

Di Maio in Francia incontra i gilet gialli

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Titolare di impresa di serramenti che ha fatto affari in Tunisia, 52 anni, padre di tre figli, Chalençon è passato con un altro gruppo di Gilet Gialli, rispondendo al controverso invito dell'ex faccendiere di destra Bernard Tapie per discutere di un lancio in politica. Mentre il vicepresidente del Parlamento Ue, l'eurodeputato M5S Fabio Massimo Castaldo, che ieri ha partecipato all'incontro, non si è sentito di "escludere nulla". Quindi l'accorato invito al "signor Di Maio, che ha responsabilità di governo, a fare attenzione a non nuocere, attraverso le sue ripetute ingerenze, alle nostre relazioni bilaterali, nell'interesse sia della Francia sia dell'Italia".

Protesta Gilet Gialli in Francia, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista hanno incontrato una delegazione del movimento francese in una località a sud d Parigi. "Anzi, sarei onorata di poterlo incontrare, ma non ora, è troppo presto". Nicolle, noto sui social come Fly Rider ha detto che alla manifestazione, in programma l'8 febbraio alle 14, ci saranno casacche gialle italiane e francesi. Se Di Maio mi chiama non alzo nemmeno il telefono. "Un'alleanza - ha affermato - è qualcosa di molto forte, non è qualcosa da prendere alla leggera, ma il dialogo sì".

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Anche se quello transalpino, ha tenuto a puntualizzare, "è un movimento che è totalmente in divenire". Noi preferiamo dire che siamo diventati concubini. Inoltre, hanno voluto partecipare anche alcuni leader della lista Ric che ha come capolista Ingrid Levavasseur e che si presenterà alle prossime europee.

L'intervento dei militari era stato già invocato da Chalencon il 3 dicembre, quando il leader dei gilet gialli aveva chiesto "un vero comandante" a palazzo Matignon, sede del governo francese. "Qualsiasi alleanza farebbe venir meno il loro motivo di essere, sarebbe ridicolo".

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