Bankitalia mette d'accordo Salvini e Di Maio: azzerare i vertici

In redazione VicenzaPiù rappresentanti risparmiatori traditi da dx Bettiol Mazzoni Tognoni Moschini Cavalcante Miatello Zaggia Belluco

In redazione VicenzaPiù da dx Bettiol Mazzoni Tognoni Moschini Cavalcante Miatello Zaggia Belluco

Il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio, a Milano per il Salone della Calzatura, replica così a chi indicava nella mancata fiducia ai membri uscenti del direttorio della Banca d'Italia un'ingerenza nell'autonomia dell'istituto.

"Per Bankitalia serve discontinuità, non possiamo pensare di confermare le stesse persone che sono state nel direttorio di Bankitalia, se pensiamo a tutto quel che è accaduto in questi anni", ha detto a Vicenza il vicepremier Luigi Di Maio. Il vice premier è poi intervenuto anche sulla Tav: "Un accordo lo raggiungeremo - ha spiegato Di Maio - ho visto che in questi mesi chi scommetteva contro il governo ha sempre perso". "Venendo qua - ha aggiunto - leggevo che c'è il governo che sta mettendo le mani su chi governa le banche". L'altra partita aperta riguarda l'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass), che è presieduto dallo stesso Rossi e ha un consiglio in cui siedono Rossi e due consiglieri "scelti tra persone d'indiscussa moralità e indipendenza oltre che di elevata qualificazione professionale in campo assicurativo", nominati con decreto del Presidente della Repubblica previa delibera del cdm su proposta del governatore della Banca d'Italia e di concerto con il ministro dello Sviluppo. Quindi, ha proseguito, "quello che stiamo dicendo sia su Consob sia su Bankitalia non è un fronte spero ma semplicemente mantenere una promessa agli italiani, perché le istituzioni che dovevano controllare prodotti finanziari e gli istituti di credito non hanno fatto il loro dovere". Non è più possibile che qualcuno sbaglia e non si sa mai chi è stato e non paga nessuno. "Sono contento però che perché vedo che qui oggi tanta gente ha ripreso speranza", ha sottolineato. A me piaceva la canzone di Cristicchi, che ascolto da giorni su Spotify, ma non ha vinto. Non bisogna distrarre l'opinione pubblica con slogan ad effetto.

Di Maio e l’elogio della democrazia "millenaria" francese
La lettera è stata pubblicata in francese sul sito di Le Monde ma si può leggere in italiano sul profilo Facebook di Di Maio . Saranno i francesi a valutare l'operato del loro governo.


All'incontro è intervenuto anche il leader della Lega: "Mi sembrava giusto essere qui: abbiamo messo in bilancio 1,5 miliardi e adesso si tratta di fare in modo che i risparmiatori li abbiamo rapidamente, sperando che da Bruxelles non arrivino rotture di scatole", ha dichiarato.

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