Regionali. Abruzzo, Instant Poll: in vantaggio Marsilio con il 41-45%

Da sinistra Sara Marcozzi Marco Marsilio Stefano Flajani e Giovanni Legnini

Da sinistra Sara Marcozzi Marco Marsilio Stefano Flajani e Giovanni Legnini

ORE 01.16. Marco Marsilio si avvia con sempre più certezze verso la presidenza dell'Abruzzo. Alle urne oltre un milione (1.211.204) di cui quasi 620 mila donne, e 591 mila uomini aventi diritto.

Di certo non si sono viste folle oceaniche recarsi ai seggi, ma nemmeno si è trattato di elezioni "fantasma" come le suppletive nel collegio uninominale di Cagliari di qualche settimana fa. Si possono esprimere massimo due preferenze per i candidati consiglieri di una stessa lista, che devono però essere di genere opposto, pena l'annullamento della seconda preferenza. Insomma, il voto in Abruzzo è stato un test politico da non sottovalutare. Marco Marsilio - candidato da Fratelli d'Italia, in coalizione con Lega e Forza d'Italia - è così il nuovo governatore della Regione.

Il senatore di Fratelli d'Italia è avanti rispetto a Giovanni Legnini (centrosinistra), con un divario che le indicazioni iniziali danno consistente.

Alle precedenti regionali, Luciano D'Alfonso aveva ricondotto il centrosinistra alla guida della Regione, battendo con il 46,26% dei voti il Governatore uscente di centrodestra, Giovanni Chiodi, che aveva conquistato solo il 29,26%, mentre il Movimento 5 Stelle, con Sara Marcozzi candidata, aveva raccolto il 21,41% dei consensi. L'outsider è Stefano Flajani per Casapound.

Obiettivo vittoria per il centrodestra Il centrodestra punta a vincere, per dare un segno di ritrovata forza della coalizione.

Air France si sfila dal salvataggio Alitalia
Ciò che è certo è che le FS avevano già posticipato il termine per la chiusura del negoziato dal 31 gennaio a fine marzo. Al momento l'ex compagnia bandiera sta utilizzando la cassa del prestito ponte da 900 milioni di euro.


Pescara. "Oggi con l'arrivo simultaneo e in conferenza stampa dei tre leader della destra italiana per le Regionali in Abruzzo si anima una vera bolla propagandistica per distanza dal merito delle scelte dei cittadini abruzzesi".

Giornata di votazioni in Abruzzo per le elezioni Regionali.

Nel voto alle liste emergono forse le indicazioni più clamorose di queste elezioni.

"Lega e M5S pongono qui in Abruzzo un campo di battaglia di un conflitto insanabile: Salvini sta a Roma con i 5S e in Abruzzo con Meloni e Berlusconi", continua il candidato del centrosinistra, "è evidente che dopo le europee ci sarà una crisi di Governo e qui invece si comportano come se ci fosse una continua propaganda, come se fossero all'opposizione".

Nel consenso, la coalizione di centrodestra supera abbondantemente il 40%. L'Abruzzo è la prima delle sei Regioni che andranno al voto nel 2019: il 24 febbraio sarà la volta della Regione Sardegna, poi sarà la volta delle elezioni regionali in Basilicata, Piemonte, Calabria ed Emilia Romagna. "Io ce l'ho messa tutta, oggi tocca a voi: dalle 7 alle 23, bastano 5 minuti del vostro tempo. L'Abruzzo sarà un modello di buon governo, capacità e coerenza".

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