Pil, l’Ue si appresta a tagliare le stime di crescita dell’Italia

Pil, l’Ue si appresta a tagliare le stime di crescita dell’Italia

Pil, l’Ue si appresta a tagliare le stime di crescita dell’Italia

Come spiegano da Bruxelles, lo scenario per l'Italia è preoccupante: "Servono riforme strutturali profonde e un'azione decisiva per ridurre il livello di debito pubblico elevato. Bisogna investire a un certo ritmo e i responsabili italiani riconoscono che la spesa europea sia più rapida di quella nazionale", ha sottolineato Lemaitre.

Queste stimano una crescita del Pil italiano nel 2019 dello 0,2%, la più bassa nell'Unione europea, mentre il governo ne stima una dell'1%, o più, dopo aver abbassato le iniziali stime dell'1,5%. L'Europa vede un'attività economica "anemica" nella prima metà dell'anno.

"Abbiamo a disposizione diversi strumenti di politica economica per riavviare la crescita", ha subito risposto il ministro dell'Economia Giovanni Tria.

Nel 2020 il dato dovrebbe segnare poi una accelerazione allo 0,8%.

Nilufar e Giordano annunciano la fine della loro relazione
L'ex tronista di Uomini e Donne e l'insegnante di sci conosciuto in tv hanno deciso di dirsi addio. Non è un momento facile, per niente , sto cercando di recuperare un po' di serenità .


Tuttavia, aggiunge la Commissione, tale possibile ripresa dei consumi sarebbe "in parte smorzata da un deterioramento delle prospettive occupazionali". Invece gli investimenti "decelereranno bruscamente nel 2019 e resteranno fermi nel 2020". Il Paese è quello che avrà la crescita minore di tutti, al di sotto della soglia dell'1%. E' vero che ci sarà una aumento dei consumi e questa contribuirà ad un ripresa del Pil, ma la Commissione precisa che tale dinamica dipenderà soprattutto dal calo dei prezzi del petrolio e solo "marginalmente dall'introduzione del sistema di reddito della cittadinanza". Ma saranno le previsioni di maggio a dirlo, perché domani l'Ue pubblicherà solo Pil e inflazione.

Revisione al ribasso anche per le stime di Barclays, secondo cui il trimestre in corso si chiuderà con una discesa congiunturale del Pil di 0,1%, mentre in precedenza indicava una variazione nulla.

L'Italia resta la maglia nera d'Europa per la crescita attesa, ma il divario con gli altri Paesi si fa sempre più ampio. Inoltre "l'economia della Cina può rallentare in modo più netto che previsto e i mercati finanziari globali e molti mercati emergenti sono vulnerabili a cambiamenti improvvisi nel sentimento di rischio e aspettative di crescita".

Mattia Fantinati (M5s), sottosegretario alla Pubblica Amministrazione, ha commentato così: "Le stime di Fmi e Commissione dimostrano proprio che il loro modello economico non funziona". Servono misure anticicliche ed espansive, e far crescere l'economia con l'aumento dei consumi interni.

Latest News