Sindacati uniti in piazza a Roma: 1000 manifestanti da Brescia VIDEO

Futuro al lavoro, sindacati in piazza

Sindacati uniti in piazza a Roma: 1000 manifestanti da Brescia VIDEO

Da Piazza del Popolo a Piazza San Giovanni in Laterano. Lo stesso segretario si è quindi addentrato nell'accezione di investimenti. Purtroppo - spiegano ancora - si tratta di temi che non hanno trovato il riscontro sperato dal governo. Barbagallo prosegue ironizzando sulla mancanza di un tavolo di confronto. Soddisfatto della manifestazione anche Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil, che ha concluso gli interventi con un monito: "Non siamo contro il Governo, ma gli chiediamo di convocarci o la mobilitazione proseguirà", e aggiunge: "A piazza San Giovanni una folla così immensa non la si vedeva da molti anni". In sostanza crea nuove disuguaglianze di trattamento fra le persone; il reddito di cittadinanza a sua volta, discrimina le persone con criteri discutibili che prestano il fianco a possibili abusi e rischia di generare un conflitto tra poveri: si fa confusione tra assistenza sociale e politiche del lavoro, con il rischio di vanificare entrambe le strategia sperperando ingenti risorse pubbliche e annullando così ogni buona intenzione. Hanno superato quota 13 mila i lavoratori veneti che sabato saranno a Roma.

La piazza è affollata il giusto, con un messaggio comune al Governo: cambi rotta e ci ascolti. Io dico che quella virtuale era quella dei governi precedenti che hanno massacrato sull'altare dell'austerity tutto quello che gli italiani avevano: "risparmi, lavoro, imprese". Anche Furlan ha chiesto al Governo di intraprendere la via degli investimenti. Anche i pensionati di Cgil, Cisl e Uil sfilano insieme dietro lo striscione 'Pensionati uniti per i diritti'. Nessun imbarazzo per un corteo.

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Kolarov è un professionista come pochi, poi va detto che il tifoso va rispettato e assecondato quando mostra insofferenza". La cosa più importante è capire cosa è la squadra, il gruppo. "Dobbiamo essere ambiziosi".


Si tratta di una storia di eccellenza e caparbietà, come ce ne sono tante, soprattutto nel nostro Sud, una storia che passa attraverso un percorso di studio portato avanti per raggiungere un obiettivo chiaro, che coniuga competenza e passione, lingue e creatività, lavoro semantico e aspetto ludico. E noi rischiamo di scomparire nella nostra terra. L'Italia è già in recessione tecnica, i dati dell'economia sono negativi.

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