Di Maio: M5S non è finito, siamo unico argine a Berlusconi

Lavori per la linea ferroviaria Torino Lione nel cantiere TAV a Chiomonte

Lavori per la linea ferroviaria Torino Lione nel cantiere TAV a Chiomonte

Capita raramente che i leader del Movimento 5 Stelle ammettano le sconfitte e promettano azioni per rimediare ai problemi che le hanno causate, come ha fatto Di Maio oggi. I nostri iscritti hanno votato il contratto di Governo e io ho dato la mia parola agli italiani che si va fino in fondo. Dobbiamo affrontare il tema dell'organizzazione nazionale e locale, dobbiamo aprire ai mondi con cui sui territori non abbiamo mai parlato a partire dalle imprese, dobbiamo decidere se guardare alle liste civiche radicate sul territorio.

"Se non siamo riusciti a conquistare una regione con Giancarlo Cancelleri nonostante il 35%, con Andrea Greco nonostante il 38% e con Sara Marcozzi, persone che hanno dato l'anima nel territorio per anni e che hanno fatto l'impossibile, è chiaro che ci sono alcuni problemi di fondo". Di Maio spiega poi che "ci sono alcuni problemi di fondo che come MoVimento dobbiamo affrontare". Basta vedere i dati.

"Nelle prossime settimane presenterò agli iscritti del MoVimento delle proposte da sottoporre a consultazioni online". Nei giorni scorsi il fondatore del Movimento, Beppe Grillo, durante uno spettacolo aveva scherzato sui risultati in Abruzzo invitando gli elettori a "restituire i 700mila euro che gli abbiamo dato l'anno scorso, le 4 ambulanze e gli spazzaneve a turbina.".

Governo come Ponzio Pilato non sceglie fra Maduro e Guaidò
Per chiedere lo sblocco degli aiuti umanitari , fermi alle nostre frontiere per volontà di Maduro e del suo esercito". "Quale e' la logica, l'argomentazione, di ripetere le elezioni?", ha detto Maduro in un'intervista alla Bbc.


Apertura al nuovo ma anche chiusura alle corse in avanti: per Di Maio infatti è necessario che il Movimento 5 stelle smetta di presentarsi alle elezioni "dove non siamo pronti". Poi a giugno 2018 abbiamo preso in media il 12% alle comunali. Non sa cosa sia meglio fare per restare al governo senza sacrificare il Movimento, dicono i più. Mi sono chiesto se fosse il caso di dire una verità che tutti nel M5S conosciamo ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di dire. Dopo Sicilia, Molise e Abruzzo.

"Il governo è forte e stabile: non ha bisogno di argini contro nessuno", ha detto il vicepremier Matteo Salvini, replicando a distanza a quanto affermato da Luigi Di Maio, secondo cui M5s è "l'unico argine a Berlusconi". Ma tra i Cinque stelle si ragiona apertamente su come cambiare. È una situazione che stiamo affrontando tutto oggi e che non va strumentalizzata. Questo processo non si concluderà dall'oggi al domani. Della serie: ci saranno sempre gli strumenti della restituzione degli stipendi e dell'aiuto ai territori, ma dovranno necessariamente essere affiancati da una struttura organizzata. "Abbiamo anche da migliorare la presenza del Governo e dei parlamentari sul territorio, di questo parleremo alla prossima assemblea dei parlamentari che si terrà lunedì sera". Ancorato ai suoi valori, ma in continua evoluzione.

Luigi Di Maio si inabissa, sparisce dalla scena e dal web, come mai dalla nascita del governo.

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