Iran, in piazza per il 40esimo della rivoluzione

Iran, in piazza per il 40esimo della rivoluzione

Iran, in piazza per il 40esimo della rivoluzione

Questa serie di decisioni portarono nel 1978 a moti di scontento sempre maggiori, moti che confluirono ( o furono forzati a confluire) nella figura dell'Ayatollah Khomeini, il quale instaurò la Repubblica Islamica, divenendo una delle cinque teocrazie musulmane del mondo (le altre sono: Afghanistan,Maldive, Mauritania e Pakistan). Il programma si svolge secondo un cerimoniale ben definito: lancio di palloncini da parte dei manifestanti, mazzi di fiori che piovono dagli elicotteri, cori, atterraggi di paracadutisti, preghiere, discorsi ufficiali e slogan di rito, in particolare "Morte all'America".

Tanti gli striscioni ed i ritratti inneggianti a Khomeini, che dichiarò l'Iran una Repubblica islamica, e al suo successore, l'ayatollah Khamenei.

Lecce, maxi blitz della Gdf: arrestati 27 narcotrafficanti tra Italia e Albania
Fani è accusato di essere uno degli scafisti e corrieri della droga (cocaina e marijuana) proveniente dall'Albania e destinata alle coste pugliesi.


"La cospirazione americana" contro la Repubblica Islamica iraniana non avrà mai successo: così il presidente iraniano Hassan Rohani di fronte alla folla radunata in piazza Libertà (Azadi) a Teheran per celebrare il 40esimo anniversario della Rivoluzione iraniana, che l'11 febbraio 1979 determinò la fine della monarchia e la creazione della Repubblica Islamica dell'Iran. "Non permetteremo agli Stati Uniti di vincere questa guerra".

Le celebrazioni arrivano in un momento non facile per l'Iran, colpito dalle nuove sanzioni statunitensi che hanno contribuito a rialzo dei prezzi e carenza di generi alimentari. "Non chiediamo e non chiederemo a nessuno il permesso per produrre alcun tipo di missile", ha chiarito Rohani: "Oggi l'85% del nostro equipaggiamento militare, necessario per la protezione del Paese, è di produzione interna".

Latest News