Dimartedì, Di Battista al pubblico: "Oggi non applaudite?"

Pubblico tiepido a DiMartedì Di Battista lo bacchetta

DiMartedì /La7

"Grazie" ha detto Alessandro Di Battista durante il programma Dimartedì condotto da Floris su La7, chiedendo al pubblico di battere le mani alla fine del suo intervento.

Di Battista ha spiegato che "nei prossimi anni il traffico merci tra Italia e Francia diminuirà" e quindi "si devono spendere soldi per fare opere, non fare opere tanto per spendere soldi perché l'Italia di opere fatte tanto per utilizzare i soldi dei cittadini e mangiarseli è piena".

Lo sguardo diretto verso le persone presenti in studio. Si può, lo potete fare.

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Mi sono chiesto se fosse il caso di dire una verità che tutti nel M5S conosciamo ma nessuno ha ancora avuto il coraggio di dire. I nostri iscritti hanno votato il contratto di Governo e io ho dato la mia parola agli italiani che si va fino in fondo .


L'intervista che ha visto protagonista l'importante esponente del Movimento, a margine del quale si è consumato il sopra citato siparietto, si è sviluppa intorno a tematiche legate alla Tav, al Pil in calo e all'economia, per poi concludere con le difficoltà del M5s riscontrate dai sondaggi e soprattutto, dalla sconfitta a livello regionale in Abruzzo.

"Oggi la prima opera pubblica da fare è la manutenzione - ha risposto Di Battista a Giovanni Floris che gli faceva notare il sì del vicepremier alla Tav - Se vuole provocarmi su Salvini non ci riesce. Non vi hanno fatto il gesto?". Smentisce inoltre che il Movimento sia contro il progresso: "è una balla". "Vogliamo dare il tempo ad un governo che fa una misura di vedere se la misura funziona o meno?", ha domandato retoricamente Di Battista.

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