La NASA tornerà presto sulla Luna, e questa volta ci resterà

La NASA tornerà presto sulla Luna, e questa volta ci resterà

La NASA tornerà presto sulla Luna, e questa volta ci resterà

Jim Bridenstine, amministratore della NASA, ha dichiarato in una recente conferenza che l'agenzia spaziale americana intende accelerare i piani con il supporto di compagnie private. La costruzione dovrebbe coinvolgere gli stessi partner dell'attuale Stazione Spaziale.

La NASA vuole ritornare al più presto possibile sulla Luna, sta accelerando i piani voluti allo stesso presidente Donald Trump.

La NASA ha già in programma il lancio di una sonda spaziale sulla Luna entro il 2024 ed ha invitato le società private a presentare le offerte entro il 25 Marzo. L'approccio sarà all'insegna della collaborazione internazionale, in base all'esperienza fatta con la Stazione Spaziale Internazionale. L'Italia, ha aggiunto, "ha tutti i presupposti per collaborare nell'impresa perché con la sua industria ha praticamente il monopolio della costruzione dei moduli abitativi della Stazione Spaziale Internazionale". "Nei prossimi incontri bilaterali con la Nasa, l'Asi discuterà della possibile partecipazione italiana al ritorno sulla Luna", ha spiegato Benvenuti. Con questa soluzione, ha aggiunto, "c'è bisogno di meno potenza e quindi meno carburante rispetto a un veicolo che deve andare e venire dalla Terra alla Luna".

Renzi. Governo incompetente ci ha portato in recessione. Salvini? Influencer fallito
Sarà chi vincerà le primarie a decidere. "Vediamo se Toninelli ne risponde o se chiederà l'immunità parlamentare". E' una discussione che è stata aperta con il governo Gentiloni, non con il governo Renzi.


Lo scopo del ritorno sulla Luna, secondo il commissario straordinario dell'Asi, è soprattutto quella di testare la costruzione di una base, in vista della missione per Marte, "equipaggiata di tecnologie e strumenti che permettano anche di estrarre risorse, come l'acqua". Da un po' di tempo è ormai iniziata una nuova corsa allo spazio, in cui partecipa anche la Cina con la missione Chang'e-4, che ha raggiunto il lato nascosto della Luna.

Per farlo, la NASA si servirà dei CLPS (Commercial Lunar Payload Services), servizi commerciali di carico che all'inizio riguarderanno materiali scientifici e tecnologie dimostrative, ma che serviranno anche a dare il via a una vera e propria spola di cargo tra la Luna e la Terra, che in un futuro non lontano porterà l'uomo a investire sempre di più nell'esplorazione spaziale e a specializzarsi nella permanenza dell'umanità al di fuori del suo pianeta natale.

Latest News