Ocse, l'Italia in recessione nel 2019

Ocse, l'Italia in recessione nel 2019

Ocse, l'Italia in recessione nel 2019

L'Interim Economic Outlook prevede un rallentamento della crescita al livello globale, con stime ridotte al 3,3% per il 2019 (-0,2 rispetto alle precedenti previsioni di novembre) e del 3,4% nel 2020 (-0,1).

L'OCSE non è il cattivo Fondo monetario internazionale, evocato da Di Maio, e neppure è la Commissione europea che, secondo Salvini, sbaglia le previsioni (sbagliate si, ma per difetto, cioè in nostro favore), ma è l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nata nel 1948 e composta da 35 Paesi, che promuove obiettivi di integrazione, cooperazione economica e finanziaria. Sulla Francia, l'Ocse ha ritoccato le previsioni al ribasso di 0,3 punti quest'anno, al più 1,3%, e di 0,2 punti sul 2020 al più 1,3%. Anche i legami con l'economia tedesca, il cui Pil crescerà solo dello 0,7% nell'anno in corso, non aiutano: "entrambi i Paesi sono esportatori e patiscono in modo particolare le tensioni commerciali". Ma il problema principale è politico, secondo l'istituto di analisi: le incertezze nelle decisioni sugli investimenti pubblici hanno un effetto negativo su tutta l'evoluzione economica, influenzando anche gli investimenti privati.

La capo economista dell'Ocse, Laurence Boone, si è rivolta, più in particolare, ai governi dell'eurozona che - dichiara - approfittando di situazione monetaria favorevole dovrebbero coordinare maggiormente le loro "politiche fiscali e strutturali per rilanciare la crescita"."Politiche fiscali e strutturali coordinate - insiste - andrebbero anche a beneficio dei lavoratori e darebbero un impulso necessario ai salari". "La possibilità che non si raggiunga un accordo prima dell'uscita, resta un grave rischio al ribasso e una fonte di incertezza sul breve termine". Se non dovesse assicurare almeno questo risultato, sarebbero dolori per tutto il mondo.

Treni, venerdì 8 marzo sciopero generale: il traffico ferroviario potrebbe subire disagi
Lo sciopero riguarderà i mezzi di trasporto su gomma e su ferro , le scuole, le strutture sanitarie e durerà l'intera giornata. Trasporti: lo sciopero di venerdì 8 marzo vedrà incrociare le braccia anche al personale del Gruppo FS .


La revisione dell'Osce arriva all'indomani della conferma della recessione tecnica stabilita dall'Istat sull'economia nazionale. "Siamo perfettamente consapevoli che stiamo vivendo una congiuntura economica sfavorevole". Riviste quindi al ribasso le stime di crescita italiana.

LA CONGIUNTURAROMA L'anno "bellissimo" pronosticato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, sta decisamente virando a tempesta.

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