Roma, Ranieri: "Qui per la maglia, i giocatori devono morire in campo"

Ranieri e la panchina del cambiamento

Roma, Ranieri: "Qui per la maglia, i giocatori devono morire in campo"

I gol sono venuti spesso in fase di costruzione, persa palla, transizione e gol. "Fatti 49 gol, bisogna essere propensi a rientrare velocemente".

" Mi aggrappo ai tifosi e alla voglia e alle motivazioni che hanno i giocatori devono saper reagire. Devo sciogliere questo dubbio con loro". Non mi viene. Sono un istintivo, quello che mi viene dico e forse sono credibile proprio per quello. "Vogliamo vedere la squadra arare il campo, sprizzare rabbia e determinazione". L'importante è che Alessandro si riprenda, essendo romano capisco quello che sta passando. Ogni errore che ha fatto gli pesa più che ad un altro suo compagno di squadra, deve tirare fuori la romanità giusta. "Mi aspetto molto da lui". In attacco, complice la squalifica di Dzeko, spazio a Schick insieme a El Shaarawy. Accantonata poi la soluzione Zaniolo esterno destro: "Nicolò da centrale è nel suo ruolo, deve andare in possesso di palla".

Vigilia di Roma-Empoli, che si disputerà domani alle ore 20:30. Schick e Dzeko per me devono giocare assieme. Se lui si sblocca i tifosi si innamoreranno di questo ragazzo.

Conosco Pastore quando giocava in Italia, quando giocava fuori, è un giocatore di una classe sublime. Ho bisogno di gente che mi dimostri che è in grado di fare la differenza, non guardo il nome. Dobbiamo lottare, correre ed aiutarci, dobbiamo essere una squadra. Chi si impegna dall'inizio alla fine ha più possibilità di giocare, tutti devono dare di più.

Moviola Chievo-Milan: regolari i due gol dei rossoneri, Di Carlo ha torto
Il ritorno da titolare (e da goleador) dell'argentino è una delle tante buone notizie che piovono sul Milan da un paio di mesi. Quella che ha segnato dopo mezz'ora al Chievo nell'anticipo serale è stata un capolavoro che ha lasciato di sasso Sorrentino.


" Dove mi vedo dal 1 luglio?"

Io mi vedo adesso qui con voi e domani sera. "Quando la Roma chiama, non si può dire di no. E io accettare di allenare per 12 gare non l'avrei fatto per nessuna altra squadra al mondo". "Se siamo in questa situazione non tutti hanno dato il massimo". Questo non lo so, a me tutte queste cose non mi interessano, non sono bambini di 4 anni, sono uomini e devono dare il meglio, con me con un altro, scuse non ce ne devono essere più. Il calcio lo conoscono, perché se stanno qui e guadagnano quello che guadagnano, è perché lo meritano, e ce lo devono dimostrare. Voglio una squadra allegra, sorridente, che lotta e non si arrende. Chi ha dei problemi, li tenesse a casa.

Non mi ricordo che mi ha detto Francesco, ' che fa mister, dove sta' e poi abbiamo continuato a parlare. Eusebio non l'ho sentito perché capisco l'amarezza, ma ho fatto il tifo per lui dall'anno scorso. Mi dispiace tantissimo, è un gran professionista e un gran lavoratore. Ha fatto degli errori ma tutti quanti li facciamo. Non ho trattato l'ingaggio, ho perso più quando sono andato via che quando sono arrivato adesso. Questa squadra negli ultimi anni sta lottando sempre per la Champions League, quindi è una delle migliori.

Lei non ha posto condizioni, ha detto sì a prescindere. Su cosa bisogna intervenire di più? Oggi sarà il primo vero allenamento, sono curioso e chiederò chi ha recuperato. Dodici partite disputate all'Olimpico e mai l'Empoli è riuscito a vincere, perdendo addirittura dieci di questi dodici incontri. "Voglio gente ambiziosa. Qualificarsi in Champions League non sarà facile, ma non mi arrenderò mai". Se io sono negativo alla prima difficoltà mi arrendo. Per quanto riguarda Dzeko, invece, i bomber a volte hanno delle annate no. È capitato anche a Batistuta e Pruzzo. Quando gli allenatori fanno le squadre guardano chi segna e che media gol ha nella sua carriera. L'aspetto mentale è la cosa più importante in questo momento. "Ancora non so chi giocherà domani, fatemi vedere e capire". "Con l'aiuto dei tifosi possiamo arrivare in Champions". Non lo so, non mi chiedete cose alle quali non so rispondere. In questo momento dobbiamo trovare serenità, rabbia e determinazione.

Latest News