Isis: 'Ucciso in Siria un crociato italiano'. E' Lorenzo Orsetti

L'Isis: «Ucciso in Siria l'italiano Lorenzo Orsetti»

Parla la madre di Lorenzo Orsetti: «Era un bravo ragazzo, eravamo contrari alla sua partenza»

È stato ucciso Lorenzo Orsetti, il volontario fiorentino che si era unito alle milizie curde in lotta contro il Califfato in Siria.

La notizia della sua morte è stata data dall'Isis con la pubblicazione della sua tessera sanitaria italiana e di una carta di credito accompagnate dalla scritta in arabo "il crociato italiano ucciso negli scontri nella città di Baghuz". Alcuni siti scrivono di un messaggio diffuso su Telegram, in cui il sedicente Stato Islamico definisce la vittima un "crociato italiano". E' stato cameriere, sommelier e cuoco. In Italia sono legati al movimento No Tav, ma questo non li trasforma in terroristi a prescindere", aveva spiegato, "al momento non prevedo di rientrare, ma se dovessero accusarmi di qualcosa rispondo che sono fiero di quello che sto facendo in Siria.

Nato a Firenze 33 anni fa, da oltre un anno Lorenzo si era arruolato con le truppe curde delle Unità di protezione dei popoli (Ypg), impegnate nell'offensiva nell'est della Siria con le Forze siriane democratiche (Fds) e sostenute dalla coalizione a guida statunitense. Dopo si sarebbe licenziato con il nome di battaglia di 'Tekoser' (lottatore) avrebbe preso parte a un corso di addestramento militare tra i curdi.

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La sparatoria è avvenuta su un tram in piazza 24 ottobre, a ovest del centro storico: l'area intorno al mezzo è stata cordonata. Il premier olandese , Mark Rutte, ha convocato d'urgenza una riunione del governo in seguito agli spari a Utrecht .


Pochi giorni fa aveva raccontato la sua storia al Corriere Fiorentino. Aveva lasciato il lavoro nell'alta ristorazione, dopo 13 anni, per seguire la causa curda. L'emancipazione della donna, la cooperazione, l'ecologia sociale, la democrazia: "per questi ideali sarei stato pronto a combattere anche altrove in altri contesti". "Siamo orgogliosi di lui, della scelta che ha fatto - ha commentato il padre del giovane - ma ora siamo distrutti dal dolore. Poi è scoppiato il caos a Afrin e ho deciso di venire qui per aiutare la popolazione civile a difendersi".

L'Isis ha annunciato l'uccisione di un uomo di nazionalità italiana nei combattimenti a Baghuz, l'ultima roccaforte degli estremisti nella parte orientale del Paese, dove da settimane combattono le forze curdo-arabe.

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