Emissioni CO2: Fiat Chrysler paga Tesla per evitare la multa Ue

Emissioni CO2: Fiat Chrysler paga Tesla per evitare la multa Ue

Emissioni CO2: Fiat Chrysler paga Tesla per evitare la multa Ue

A riportare per primo le indiscrezioni in merito all'accordo tra le due aziende è stato il Financial Times, che nelle ultime settimane si è concentrato proprio sulla quotata italoamericana.

Il motivo per cui Fca ha deciso di pagare centinaia di milioni di euro per questo patto è evitare sanzioni salate in ambito di emissioni inquinanti.

Fiat Chrysler Automobiles ha accettato di versare alla statunitense Tesla centinaia di milioni di euro per consentire ai veicoli del costruttore americano di essere conteggiati nella sua flotta, per non essere multata dall'Unione europea in violazione delle nuove norme sulle emissioni Ue.

Bracconiere ucciso da elefante
Un sospetto bracconiere , che cacciava rinoceronti , è morto, calpestato da un elefante . I parenti hanno così allertato i guardaparchi del Kruger National Park .


Va specificato che non si tratta di una pratica illecita, piuttosto di un caso raro ma contemplato: sappiamo già che le norme consentono ai gruppi di produttori (FCA con i suoi marchi, PSA, VAG e via dicendo) di conteggiare insieme le emissioni ma è possibile creare un pool con altre aziende utilizzando i loro "crediti" che, nel caso di Tesla, sono importanti visto che si tratta di un produttore di sole auto elettriche. Tesla e FCA non hanno risposto immediatamente a una richiesta di Reuters per un commento sulla questione. Il gruppo italo americano del numero uno Mike Manley ha formato un pool aperto con Tesla il 25 febbraio scorso, ha aggiunto il rapporto, citando una dichiarazione alla Commissione europea.

Il Ft non precisa nel dettaglio l'importo che Fca ha accettato di pagare a Tesla.

"Ci impegniamo a ridurre le emissioni di tutti i nostri veicoli", "ottimizzando le opzioni di conformità che i regolamenti offrono". L'intesa è stata riportata anche sul sito della Commissione Europea dedicata a questo specifico sistema. A partire dal prossimo anno, il target Ue per le emissioni medie di CO2 nelle autovetture è di 95 grammi al km. "Dopo tutto - spiega ancora Fca - il senso di un mercato del credito Co2 è quello di sfruttare i modi più convenienti per ridurre le emissioni complessive di gas serra sul mercato. Il pool di acquisti offre flessibilita' per fornire prodotti che i nostri clienti sono disposti ad acquistare gestendo nel contempo la conformita' con l'approccio a costi piu' bassi".

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