Fca patteggia azione legale in Usa, paga 110 milioni di dollari

Fca patteggia azione legale in Usa paga 110 mln dlr

Fca patteggia azione legale in Usa paga 110 mln dlr +CLICCA PER INGRANDIRE

Fiat Chrysler ha accettato di pagare 110 milioni per risolvere la causa secondo cui la società italo americana avrebbe ingannato gli azionisti in merito alle emissioni diesel e alla mancata conformità alle normative statunitensi, secondo una richiesta di deposito giudiziario.

Un gruppo di investitori ha fatto causa a FCA per aver falsamente dichiarato di rispettare le regole sulla sicurezza americane. La società ha detto in un comunicato che "continua a negare con forza le accuse di illeciti commessi in questa causa" e ha affermato che l'accordo è "completamente coperto dall'assicurazione della società". Per questo episodio aveva pagato una sanzione di 105 milioni, oltre ad effettuare ulteriori richiami e riacquistare alcune centinaia di migliaia di veicoli.

Patteggiamento da 110 milioni di dollari per Fiat Chrysler.

Papa Francesco: "Dubbi sulla fede? Ne ho avuti tanti"
Lo ha detto Papa Francesco nel corso dell'udienza ai docenti e agli studenti dell'Istituto San Carlo di Milano . Bambini come te non hanno da mangiare perché il papà non ha il lavoro, e in quella casa si soffre la fame.


A gennaio, Fiat Chrysler aveva un accordo da 800 milioni di dollari per risolvere le richieste del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e dello stato della California secondo i quali aveva utilizzato software illegali per produrre risultati falsi sui test delle emissioni Diesel.

Il patteggiamento con gli azionisti usa segue quello raggiunto da Fca con le autorità federali e statali degli Stati Uniti e, anche l'intesa con i consumatori che avevano messo in piedi una class action.

Il patteggiamento, che deve essere approvato da un giudice federale perché abbia validità, sembrerebbe essere inoltre un tentativo della Fiat Chrysler Automobiles di ritirare su il valore del titolo in borsa, crollato nelle contrattazioni dopo l'ammissione della società di non aver condotto i richiami in maniera adeguata.

Latest News