Brexit: May, frustrata da rinvio, accordo dopo Pasqua

Brexit Ue concede la proroga ma Londra dovrà votare alle Europee

Brexit, governo inglese vota rinvio al 30 giugno. Ue: "Se non partecipa alle europee fuori il 1°...

La cancelliera tedesca Angela Merkel dichiara: "Nessun dubbio che troveremo un accordo.Per me è molto importante che il Regno Unito dica che si prepara per le elezioni europee, questo garantisce il funzionamento delle istituzioni europee", lasciando comunque a May la possibilità di anticipare l'approvazione a Londra dell'accordo sulla Brexit, concordato con Bruxelles dopo una lunga e difficile trattativa. Da una parte il primo ministro britannico che ha dovuto cedere sul rispetto del risultato referendario sulla Brexit del 2016. Ma il Presidente francese Emmanuel Macron ha tenuto il pugno e alla fine, si è arrivati alla decisione che prevede un rinvio al 31 ottobre.

Proroga, per Theresa May è il male minoreChi più di tutti tira un sospiro di sollievo sono i britannici.

"Stanotte il Consiglio ha deciso di concedere al Regno unito un'estensione flessibile dell'articolo 50, fino al 31 ottobre - ha annunciato il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk - Questo significa che il Regno Unito avrà ancora a disposizione sei mesi". Tornare nella casa dell'Ue per chiedere ancora un po' di tempo non è certo una grande conquista per la già compromessa immagine politica di Theresa May. Può anche riconsiderare l'intera strategia della Brexit.

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Poi il mio avvocato mi disse che ero stato messo sul mercato proprio per volontà di Guardiola . Quella era la mia era: io facevo vincere il Barcellona . 'Davvero? Sì, davvero'.


Per aiutare imprese e contribuenti a capire cosa succederà in termini di normative e regolamenti in materia di imposte dirette e indirette di propria competenza, l'Agenzia delle Entrate ha messo a punto un punto di assistenza dedicato alla Brexit ed istituito nell'ambito del settore Internazionale della divisione Contribuenti, con il provvedimento n. 85565/2019. "Il 10 aprile 2019 il Consiglio europeo ha acconsentito a un'ulteriore proroga per permettere a entrambe le parti di ratificare l'accordo di recesso".

Ora il dibattito tra i 27 si sposta sul potere decisionale della Gran Bretagna in vista del 31 Ottobre.

Tuttavia, i cittadini dell'UE che visitano il Regno Unito come turisti non riceveranno più il diritto alla copertura sanitaria generale, poiché la loro tessera europea di assicurazione malattia non sarà più valida. Questa concessione, necessaria per arrivare a un accordo finale con Londra, rappresenta probabilmente il primo segnale di debolezza di Bruxelles nel corso delle trattative per l'uscita della Gb, dopo quasi tre anni di pugno duro. E che "potremo concentrarci su altre cose" nell'Ue. Il Consiglio europeo insiste però sul fatto che l'accordo di ritiro non può essere rinegoziato.

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