Migliaia di umani ascoltano le tue conversazioni con Alexa

Amazon ascolta i comandi dati ad Alexa per migliorare il servizio

Amazon ascolta i comandi ad Alexa per migliorare il servizio

Queste persone sparse in diverse parti del mondo, dall'Ecuador all'india passando per la Romania, e a cui viene fatto firmare un accordo di non divulgazione, lavorano circa nove ore al giorno, ascoltando oltre 1000 clip audio ciascuno e contrassegnandole in modo tale da aiutare Alexa a comprendere più facilmente i contesti quando gli utenti utilizzano determinati termini nelle proprie richieste. Secondo quanto sottolineato in un recente articolo del Bloomberg Amazon avrebbe migliaia di lavoratori in tutto il mondo che ascoltano estratti degli scambi di battute fra gli utenti e l'assistente virtuale, con l'obiettivo di migliorare continuamente la qualità delle risposte. "I dipendenti non hanno accesso diretto alle informazioni che possono identificare la persona o l'account da cui proviene il flusso di lavoro". Alcuni hanno il compito di trascrivere i comandi vocali e compararli con il risultato ottenuto da Alexa; altri hanno il compito di annotare il rumore di fondo, come conversazioni o programmi televisivi in corso. All'interno dell'App Alexa con cui si gestisce Echo c'è infatti un'area dedicata alla privacy (su impostazioni). Altri avrebbero affermato di aver sentito conversazioni potenzialmente disturbanti tra le persone nelle loro case. Amazon scrive sul sito ufficiale che utilizza le richieste degli utenti per effettuare il training dei sistemi di riconoscimento vocale e migliorare i sistemi di rilevamento del linguaggio naturale. I dipendenti Amazon dispongono, inoltre, di chat room interne dove condividono i file quando si ha bisogno di aiuto per l'analisi di una parola o, cosa ancor più preoccupante, quando viene rilevata una "Registrazione divertente". È capitato anche che queste persone ascoltassero per caso registrazioni di fatti con possibili implicazioni criminali, come quando due impiegati rumeni si trovarono davanti quella che credettero essere un'aggressione sessuale.

Amazon però smentisce secondi fini, e sottolinea come la protezione della privacy e la sicurezza delle informazioni personali siano una priorità assoluta del gruppo e vengano prese molto sul serio.

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Anche i dipendenti Google sono in grado di accedere a frammenti audio registrati su Google Assistant, sempre con lo scopo di migliorare il prodotto, ma Google, come Apple, rimuove le informazioni personali e distorce anche l'audio per l'utente completamente irriconoscibile. Queste informazioni ci aiutano, ad esempio, a formare i nostri sistemi di riconoscimento vocale e di comprensione del linguaggio, in modo che Alexa possa capire meglio le vostre richieste e garantire che il servizio funzioni bene per tutti. Alcuni dipendenti ad esempio hanno raccontato a Bloomberg di aver assistito a conversazioni private e a potenziali crimini, ma che per policy sono comunque tenuti a non interferire mai.

In aggiunta, Amazon ha dichiarato di aver messo in atto "regole tecniche e operative molto restrittive", e che è applicata "tolleranza zero per qualsiasi abuso dei sistemi". I dipendenti non hanno accesso diretto ai dati e non possono identificare in alcun modo le persone ascoltate. "Tutte le informazioni sono trattate con elevata riservatezza e impieghiamo procedure di autenticazione multifattore per limitarne l'accesso, cifratura e audit sul nostro ambiente di controllo per proteggerle".

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