Libia, Sarraj: "800mila immigrati pronti ad invadere l'Italia. Tra di loro terroristi"

Impianti petroliferi in Libia

Impianti petroliferi in Libia

L'Egitto "conferma il sostegno agli sforzi per combattere il terrorismo, i gruppi estremisti e le milizie per ottenere la sicurezza e la stabilità per i cittadini libici e per consentire la creazione di uno stato civile, stabile e sovrano", ha fatto sapere la presidenza egiziana in una nota stringata ma inequivocabile.

Libia, Sarraj: "Niente cessate il fuoco, Haftar si ritiri". Non è invece ancora confermata la telefonata di Conte al presidente russo Vladimir Putin (sostenitore delle ragioni di Bengasi) che la cancelliera Merkel avrebbe sollecitato a Conte proprio per tenere conto delle posizioni delle due superpotenze Usa e Federazione russa sulle vicende libiche. Nelle ultime settimane l'escalation di violenze ha visto più di 130 morti e oltre 200 feriti, come denuncia Foad Aodi, l'Ong medica italiana che denuncia anche "violenze sulle donne da parte dei militari: si ha notizia di 30 donne stuprate, sei delle quali hanno perso la vita".

"Stiamo sempre seguendo l'evoluzione in Libia, oggi è una giornata molto impegnativa, siamo preoccupati, dobbiamo assolutamente scongiurare che possa proseguire questo conflitto armato - ha detto il preidente del Consiglio, Giuseppe Conte - Abbiamo una precisa strategia, vogliamo una soluzione politica, farò di tutto perché tutti gli attori libici, ivi compresi gli esponenti della comunità internazionale, lavorino con noi per una soluzione pacifica".

Sbarcati i migranti della Alan Kurdi
Ha ceduto anche il Ministro dell'Interno francese Castaner che si è detto disponibile ad accogliere 20 persone. Verranno trasferiti in altre nazioni europee , a partire dalla Germania che è il paese di quella ong .


Ma la posta in gioco è molto alta - il 70 per cento del petrolio italiano arriva grazie alle concessioni dell'Eni in Libia - e, nel dibattito interno l'attenzione si catalizza sul rischio che riparta il flusso dei migranti. Questo è il diritto internazionale, quindi mi sembra davvero scontato. Noi ci auguriamo che la comunità internazionale operi al più presto per la salvezza dei civili -prosegue-. Gli scontri hanno prodotto almeno 18mila sfollati, secondo le stime dell'Onu. Dall'altra parte Matteo Salvini ha ribadito la "linea dura" ma il ministro sa benissimo che in caso di guerra potrebbe essere inevitabile autorizzare gli sbarchi e organizzare i corridoi umanitari. E i profughi si accolgono.

Libia, Serraj: "800mila migranti pronti ad invadere l'Italia". La titolare della Difesa avverte che "le conseguenze in termini di destabilizzazione ricadrebbero soprattutto sull'Italia".

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