Governo, Salvini: "Non sto pensando a un esecutivo con Berlusconi e Meloni"

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi

Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi

Nella stessa nota scrivono i pentastellati: "Se quanto riportato dal Corriere della Sera corrispondesse al vero circa l'assunzione di Federico Arata, figlio dell'imprenditore-faccendiere Paolo, da parte del Sottosegretario Giancarlo Giorgetti a palazzo Chigi, allora ci troveremmo di fronte a un vero e proprio caso". Per il capo politico dei Cinque Stelle la misura è colma.

"Anche oggi la Lega minaccia di fare cadere il governo". Lo aveva già fatto con la Tav. "Chiederò di essere ascoltato immediatamente dai magistrati e se qualcuno mi ha accusato di queste condotte ignobili non esiterò a denunziarlo".

Continuando la sua dura invettiva, Di Maio sottolinea come non si possa governare serenamente in una situazione in cui basta un nulla per arrivare a minacce di scissione e aggiunge: "Ma dov'è il senso di responsabilità verso i cittadini?".

Il tempo per Pasqua e Pasquetta
Il meteo continua a correre da un estremo all'altro, dal caldo al freddo e dal bel tempo al ritorno delle piogge e della neve. TEMPERATURE: minime stazionarie su Triveneto, Romagna, regioni centromeridionali adriatiche e Basilicata; in rialzo altrove.


"L'Italia non è mica un gioco - incalza il ministro del Lavoro - l'Italia siamo noi e milioni di famiglie in difficoltà che vogliono un segnale". Salvini, poi, sempre rivolgendosi a Conte ma facendo riferimento a Di Maio ha detto: "Dì a quello che poi facciamo i conti dopo le europee". Per non mettere in panchina un loro sottosegretario indagato per corruzione (che potrà poi rientrare nel governo laddove, mi auguro, si risolvesse positivamente la questione) sono pronti a far saltare tutto e a tornare con Berlusconi? Ma se il Carroccio non intende scaricare il suo uomo, nella vicenda pesa anche la posizione del premier, Giuseppe Conte, che ha annunciato l'intenzione di vedere Siri per un confronto al termine del quale "valuteremo". Il M5s vuole le dimissioni del sottosegretario, mentre la Lega lo difende a spada tratta. "La domanda che, per una questione di opportunità politica, ci poniamo, è se Salvini fosse a conoscenza di tutto questo. Senza di noi chissà cosa sarebbe accaduto", chiosa Di Maio. "Abbiamo sempre agito rispettando un punto, un principio: la legalità!".

Intanto, il mese di giugno si avvicina e il rischio di elezioni anticipate pende sul governo Lega - 5 Stelle come una spada di Damocle. "Perché quella di ieri su Virginia Raggi è stata una vera e propria sceneggiata mediatica". Finora "salvaguardata" almeno dall'ottimo rapporto personale che univa i due vicepremier. Anche perché sa bene che tra i capannoni del Nord-Est o nelle imprese della Brianza non incanterà più di tanto snocciolando i numeri del crollo degli sbarchi di migranti sulle nostre coste.

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