Cellnex acquista 10.700 torri, 2.200 in Italia da Iliad

Cellnex acquista 10.700 torri, 2.200 in Italia da Iliad

Cellnex acquista 10.700 torri, 2.200 in Italia da Iliad

Cellnex firma inoltre un accordo con la svizzera Salt, terzo operatore mobile del Paese, per controllare il 90% di una nuova società che gestirà i 2.800 siti di telecomunicazioni attualmente in capo a Salt.

"La cessione delle infrastrutture mobili passive di telecomunicazioni si inserisce in una logica industriale a lungo termine che permetterà alla società di fornire una qualità sempre migliore ai suoi utenti accelerando ulteriormente lo sviluppo della sua rete 4G e 5G", riporta una nota di Iliad.

Cellnex Telecom, il colosso spagnolo delle antenne controllato dal gruppo Benetton, ha annunciato un accordo di cooperazione con Iliad in Francia e Italia. Questo permetterà a Iliad di sviluppare i suoi siti mobili ancora più velocemente e a condizioni finanziarie e industriali vantaggiose puntando all'obiettivo di fine anno di più di 3500 siti radio installati.

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Il contributo che ha dato al Salone in questi anni è stato enorme, ed è comprovato da un successo riconosciuto da tutti. Raimo l'ha fatto senza che nessuno gliel'abbia imposto, e questo ai miei occhi lo nobilita.


Contestualmente all'accordo con Cellnex, con il closing previsto nel quarto trimestre 2019, dopo le approvazioni regolamentari, Iliad annuncia anche di aver tagliato il traguardo dei 3,3 milioni di utenti in Italia a 10 mesi dal lancio sul mercato dei propri servizi, per un fatturato, nel primo trimestre del 2019, di 80 milioni di euro. Stando ai rapporto AGCOM dell'Osservatorio sulle Comunicazioni, ma anche ai dati forniti da Iliad stessa, l'operatore può adesso contare su più di 3.3 milioni di utenti.

Nel complesso, con un investimento complessivo di 2,7 miliardi di euro, Cellnex acquisisce il controllo su 10.700 torri.

(AdnKronos) - Nell'ambito dell'operazione prevista in Italia, Iliad concluderebbe con Cellnex un accordo di prestazione di servizi di lungo termine. All'accordo con i tre operatori si aggiunge un piano di costruzione di nuovi siti nei tre paesi tra il 2020 e il 2027: fino a 2.500 in Francia, 1.00 in Italia e 500 in Svizzera con un investimento stimato di 1,35 miliardi.

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