L'assaggio di Pirenei va a Simon Yates

Una frazione destinata a rivoluzionare la classifica generale.

Il Tour de France sale di quota, ma non regala fuochi d'artificio, solo una debole fiammella. Appuntamento rimandato alla cronometro di domani: 27.2 chilometri, cosparso di insidie in quel di Pau. Gli uomini di classifica sono rimasti a guardare.

Lanciata Soyuz, parte la missione Beyond di Luca Parmitano - Scienza & Tecnica
Ci impiegheremo circa 6 ore per raggiungerla e attraccare. "Emozioni, tante, ma positive - la mente è focalizzata". Visionario anche in questo, Parmitano ha aggiunto: "Sono convinto che l'arte abbia un suo valore straordinario.


Non perdere le ultime news! "Lodevole la prestazione di Matteo Trentin, sesto nell'ordine d'arrivo a 1'28" e preceduto da Fabio Felline. Simon Yates, vincitore della Vuelta 2018 davanti a Mas e Lopez dopo essere stato maglia rosa e grande protagonista al Giro, alla partenza della 12a tappa era 97° a oltre un'ora dalla maglia gialla Julian Alaphilippe. I primi a provarci sono Calmejane e Clarke che però vengono respinti e rimbalzano indietro. Per il momento permane il mistero in merito al motivo del ritiro e nemmeno dall'ammiraglia della squadra (la Bahrain) sono arrivate delucidazioni, se non la promessa di capire il perché dell'abbandono.

Le salite fanno selezione nel gruppo di testa. I due hanno sostituito Trentin al comando, con Bilbao che è riuscito a rientrare nella lunga discesa verso Bagneres de Bigorre. I tre reduci si sono poi giocati il successo allo sprint, dove l'esperienza e la lucidità di Yates - al primo successo al Tour - ha fatto la differenza. Il britannico è così andato a centrare la seconda vittoria della Mitchelton in questo Tour de France, dopo quella di Impey, e la prima personale nelle sue quattro presenze alla corsa francese. "Il gruppo dei big, con anche Ciccone e Aru, ha concluso a 9'35" con la classifica, almeno per le parti nobili, che non cambia. Intanto nel gruppo maglia gialla nessun big tenta nulla.

Latest News