Cessione sismabonus ed ecobonus: le regole per avere lo sconto in fattura

Ecobonus e sconti sugli acquisti: il provvedimento delle Entrate

Agenzia delle Entrate, via allo sconto in fattura su Eco e Sisma bonus

In particolare, viene chiarito che i contribuenti beneficiari delle detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica e di riduzione del rischio sismico possono optare per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi.

Con Provvedimento del 31 luglio l'Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in materia di eco e sisma bonus, in attuazione delle novità contenute nel Decreto crescita (Dl n. 34/2019). Il provvedimento definisce le modalità ed i termini per consentire ai soggetti beneficiari delle detrazioni, d'intesa con il fornitore, di comunicare all'Agenzia delle Entrate l'esercizio dell'opzione per usufruire dello sconto in fattura, in luogo della spettante detrazione.

L'esercizio dell'opzione va comunicato all'Agenzia, a pena d'inefficacia, entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello di sostenimento delle spese che danno diritto alle detrazioni.

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E' stabilito che il fornitore deve preventivamente confermare l'esercizio dell'opzione da parte del soggetto beneficiario e attestare l'effettuazione dello sconto attraverso le funzionalità rese disponibili nell'area riservata del sito web dell'Agenzia. La quota di credito che non è utilizzata nell'anno può essere utilizzata negli anni successivi, ma non può essere richiesta a rimborso. Anche in tale eventualità, il fornitore dell'intervento può cedere il credito d'imposta ai propri fornitori di beni e servizi, con esclusione della possibilità di ulteriori cessioni da parte di questi ultimi; rimane in ogni caso esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari.

Laddove il fornitore intenda cedere il credito, deve inviare una comunicazione telematica all'Agenzia (utilizzando le consuete funzionalità messe a disposizione sul sito dell'Agenzia), ed il cessionario del credito può utilizzarlo in compensazione tramite modello F24 alle medesime condizioni applicabili al cedente, dopo l'accettazione della cessione stessa (anche quest'ultima da effettuare con le stesse funzionalità).

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