Trump, la violenza è colpa dei videogiochi

Razzisti che approvano Trump

Usa, O’Rourke: “Trump alimenta razzismo, porta alla violenza”

Come probabilmente saprete, negli ultimi giorni si sono verificate nuove sparatorie negli USA, precisamente a Dayton (Ohio) e El Paso (Texas), nelle quali hanno perso la vita molte persone.

Risultato finale: 31 morti e 51 feriti in neanche 24 ore. Questo include i videogiochi spaventosi e macabri che ormai sono la normalità.

Estate in Vaticano, Papa Francesco ha già concluso le sue 'ferie'
Il Pontefice ha poi invitato i giovani a portare rispetto nei riguardi della natura e degli animali che ci collegano a Dio. Il creato - ha proseguito il Pontefice - è fatto per collegarci con Dio e tra di noi, è il social di Dio .


"Dobbiamo porre un freno alla glorificazione della violenza nella nostra società". E' troppo facile oggi per ragazzi disagiati circondarsi con una cultura che celebra la violenza.

Prima del discorso televisivo Trump non aveva fatto accenno alla questione razziale commentando le stragi su Twitter, ma aveva accusato la stampa e chiesto una riforma dell'immigrazione, suscitando le critiche di molti democratici che chiedono leggi più restrittive sull'uso delle armi. "Io vedo l'industria del videogioco che ha insegnato ai giovani ad uccidere". Le motivazioni dietro questi avvenimenti sono probabilmente molteplici ma il presidente degli Stati Uniti Donal Trump ritiene di avere la risposta: la colpa è (anche) dei videogame violenti.

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