Salvini si candida a Presidente del Consiglio

Così ora Matteo Salvini vuole prendersi tutto

Crisi governo, Salvini: “Inutile andare avanti”. Ritira i ministri?

Anche Renzi è stato preso in contropiede dalla crisi voluta da Salvini: si aspettava il voto in primavera, aveva fissato la Leopolda per la fine di ottobre e in quella occasione avrebbe scelto se proseguire con il Pd o se fondare una nuova realtà politica.

Intanto arrivano le prime reazioni sui social sul tema, molti dei quali sono insulti scritti sulle pagine ufficiali del Ministro.

Matteo Salvini chiede "pieni poteri": per "avere la forza di salvare questo Paese", avendo avuto la responsabilità di governo negli ultimi sedici mesi.

La prima, perché esiste solo una persona e non una struttura autonoma; la seconda, perché designa un'unità istituzionale limitata, e che si iscrive in una collegialità che normativamente la limita: a fronte di una tendenza chiaramente volta a disconoscere simili caratteri; la terza, perché tradizionalmente, rimanda a prassi politiche rappresentativo-parlamentari, di orientamento occidentale e ancorato ad una tradizione, anche grammaticale, di fonte anglosassone: precisamente avversate e disconosciute dal filo-siberiano Salvini. E si è rotto con la Tav, che alla fine Di Maio non gli ha regalato.

Passerà dallo slogan "non mi hanno lasciato fare", alle dichiarazioni di onestà (alla faccia dei vari esponenti leghisti indagati, incarcerati, sotto processo, condannati e dei 49 milioni che la Lega restituirà allo stato in 76 "comode rate" annuali), allo sgombero di qualche stabile occupato (ma non di quello di Casapound, per carità), a inveire contro i clandestini, gli "zingari", i "politici" che non fanno niente mentre lui lavora così tanto ...

Musica - Vasco Rossi e Curreri scrivono una canzone per Emma
Emma Marrone concretizza un altro sogno e interpreta una canzone scritta per lei da Vasco Rossi (con Gaetano Curreri , che da anni lo affianca come autore).


Con la presentazione di una mozione di sfiducia al premier Giuseppe Conte, la Lega ha ufficializzato le sue intenzioni: "La cosa più dignitosa è andare a votare", ha detto Salvini. "Il passaggio dovrà avvenire davanti ai parlamentari, che sono i rappresentanti della Nazione", così ha detto il Premier durante il suo intervento.

Insomma niente rimpasti o soluzioni da "prima Repubblica", il ministro dell'Interno è deciso e vuole le urne subito, anche al costo di far saltare le ferie ai parlamentari: "Uh poverini non possono essere disturbati perché fanno vacanze", ha ironizzato Salvini ieri a Pescara, "deputati e senatori alzano il culo e vengono in Parlamento". Se riapriamo le Camere per la parlamentarizzazione, a questo punto cogliamo l'opportunità di anticipare anche il voto di questa riforma, votiamola subito e poi ridiamo la parola agli italiani. Chi non viene è perché vuole tenersi la poltrona.

Immediata la risposta dell'altro vicepremier, Luigi Di Maio, che all'uscita da Palazzo Chigi era apparso più tranquillo, rispondendo ai giornalisti con un semplice "stiamo lavorando per il Paese". Dice chiaro e forte che si candida direttamente alla carica di Presidente del Consiglio dei ministri: "Se mi candido premier?".

Infine, ha parlato dei suoi figli e, allora, si ha voluto mostrare il suo lato umano. Gliel'ha regalata il Pd, ma questa è un'altra storia.

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