"Il sovranismo mi spaventa. Porta alle guerre", dice Papa Francesco

Monito del Papa La Chiesa non chiude gli occhi apre le porte

Monito del Papa: "La Chiesa non chiude gli occhi, apre le porte"

Insomma, il sovranismo, secondo Bergoglio "è un'esagerazione che finisce male sempre: porta alle guerre".

Papa Francesco torna a parlare anche di migranti: "mai tralasciare il diritto più importante di tutti: quello alla vita". Sono preoccupato perche' si sentono discorsi che assomigliano a quelli di Hitler nel 1934. Il sovranismo che scruta Papa Francesco è un atteggiamento che porta alla chiusura e alle guerre. L'udienza generale di questa mattina si è svolta nell'Aula Paolo VI, dove il Papa ha incontrato gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall'Italia e da ogni parte del mondo. Ci tiene a precisare che un che la critica al populismo è cosa diversa dalla critica della cultura del popolo: "Ma una cosa è che il popolo si esprima, un'altra è imporre al popolo l'atteggiamento populista. I populismi ci portano a sovranismi: quel suffisso, "ismi", non fa mai bene".

Il Napoli incanta, ma spreca: azzurri puniti nel finale col Barcellona
Nella ripresa si alzano i ritmi con le due squadre che vanno vicino al gol prima con Milik e poi con il palo di Dembélé . Napoli sprecone, due chance d'oro prima del goal.


Salvare l'EuropaIl Pontefice, quindi, prosegue la sua analisi parlando dell'Unione europea e della sua importanza: "L'Europa non può e non deve sciogliersi. E' un'unità storica e culturale oltre che geografica".

"Il sogno dei Padri Fondatori - spiega - ha avuto consistenza perché è stata un'attuazione di questa unità". Ora non si deve perdere questo patrimonio. "Ma bisogna salvarla. Dopo le elezioni, spero che inizi un processo di rilancio e che vada avanti senza interruzioni". Ha ricordato che gli immigrati arrivano dal Medio Oriente e dall'Africa quasi sempre per fuggire dalla guerra o dalla mancanza di cibo. Il primo impegno dovrebbe essere quello di lottare per la pace. La fame riguarda principalmente l'Africa. Papa Bergoglio conclude dicendo che l'Africa è un continente vittima di una maledizione crudele. "Invece una parte della soluzione è investire lì per aiutare a risolvere i loro problemi e fermare così i flussi migratori". Oggi - ricorda il Papa - ve ne sono tante: "La minaccia della vita delle popolazioni e del territorio deriva da interessi economici e politici dei settori dominanti della società" denuncia. Le porte vanno aperte, non chiuse - ha detto Francesco -. Secondo: accompagnare. Terzo: promuovere. Quarto integrare. Allo stesso tempo, i governi devono pensare e agire con prudenza, che è una virtù di governo. E il Papa fa l'esempio di un paese europeo in cui ci sono cittadine semivuote per il calo demografico: "si potrebbero trasferire lì alcune comunità di migranti, che tra l'altro sarebbero in grado di ravvivare l'economia della zona". È gravissimo. È una situazione di emergenza mondiale - sottolinea - E il nostro sarà un Sinodo di urgenza. Con che cosa possiamo rendere ricchi gli altri? Insieme agli oceani contribuisce in maniera determinante alla sopravvivenza del pianeta. La deforestazione "significa uccidere l'umanità".

Latest News