Consultazioni al Quirinale, ecco la sintesi della mattinata

Dopo le dimissioni del premier Conte, Mattarella vuole una soluzione in tempi brevi

Crisi di governo, il parere dei politici senesi

Al Colle sono attesi oggi i partiti principali: Fratelli d'Italia, il Partito Democratico, Forza Italia, Movimento Cinque Stelle e Lega.

Dopo le dimissioni del presidente del consiglio Giuseppe Conte, sono iniziate le consultazioni al Quirinale. Ieri i 5 Stelle hanno rivendicato di essere primo partito in Parlamento e che quindi si sarebbero pronunciati al termine del "valzer" delle consultazioni.

Il centro del maelstrom è il Partito democratico, l'innesco del nuovo esecutivo passa per i dem. Il segretario Nicola Zingaretti ha giocato con tatto istituzionale e prudenza questa mano della partita: ieri ha riunito la direzione, discusso e proposto un ordine del giorno, ottenuto un via libera all'unanimità. La giornata si è aperta alle 10 con l'arrivo della delegazione di Fratelli d'Italia guidata da Giorgia Meloni. Abbiamo perso dei consensi stando al Governo, ma i cittadini ci hanno votato per cambiare l'Italia e non per cambiare il Movimento. "Abbiamo manifestato al presidente della Repubblica - ha dichiarato Zingaretti - la disponibilità a verificare la formazione diversa maggioranza e l'avvio di una fase politica nuova e un governo nel segno della discontinuità politica e programmatica"."Non un governo a qualsiasi costo: serve un governo di svolta, alternativo alle destre, con un programma nuovo, solido, una ampia base parlamentare e ridia una speranza agli italiani".

Lady Diana: la verità sul funerale della principessa morta 22 anni fa
Il fratello di Lady Diana ha poi rivelato un segreto sulla presenza di William e Harry al funerale della Principessa . Il principe Carlo infatti, divorziato da Lady Diana non aveva il permesso di partecipare ai funerali di lei.


Le consultazioni del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al Quirinale, proseguono. "Che stomaco che hanno!" "Il governo avrà il compito di fare ma anche di disfare - ha aggiunto - mi riferisco al decreto Sicurezza bis, alla questione migranti, allo sperpero di fondi pubblici: un autorevole governo del fare e del disfare". "Forza Italia dice no a maggioranze improvvisate", ha continuato Berlusconi definendo pericoloso un governo "sbilanciato a sinistra" che potrebbe "imporre una patrimoniale".

A chiamarsi completamente fuori dalla trattativa c'è Matteo Renzi che, dopo l'animoso intervento in Senato contro il governo gialloverde, fa un passo indietro e lascia la palla a Zingaretti.

"Gli altri in queste ore parlano di posti, di poltrone". "L'esperienza appena conclusa dimostra che i progetti di governo si fanno con i tempi e con le idee compatibili, non dopo il voto ma prima. Noi di manovra, di come tagliare le tasse e aiutare gli italiani", ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, arrivando alla Camera per l'assemblea dei deputati leghisti. "Questo però se la devono vedere il Pd e i 5 Stelle, io non sono più il segretario del Pd".

Latest News