Riforma pensioni: quota 100 verso lo stop anticipato di un anno

Salvini Se aboliscono Quota 100 è una truffa

Pensione quota 100: nuove regole

Ricordiamo che l'esecutivo Lega-M5s aveva varato quota 100 con l'idea che fosse una misura transitoria: valida per tre anni (dunque 2019-2020-2021) in ottica di una svolta che portasse a quota 41 (ossia tutti in pensione con 41 anni di contributi).

Sono quasi 176 mila (175.995) le domande presentate all'Inps per accedere alla pensione anticipata con Quota 100 (almeno 62 anni di età e 38 anni di contributi), fino al 6 settembre. Piuttosto si ipotizza un restyling di quota 100, vuoi per destinare risorse ad altri capitoli della manovra e vuoi per andare incontro agli immancabili diktat europei che sicuramente arriveranno e che, non essendoci più Salvini, avranno interlocutori più accondiscendenti nel governo italiano.

Intanto, a margine di Digithon, la maratona digitale in corso a Bisceglie, l'ex viceministro all'Economia Laura Castelli risponde a quanti le chiedono se Reddito di Cittadinanza e Quota 100 subiranno delle modifiche col nuovo governo: "Tutto è migliorabile, con i colleghi del Pd se ne è parlato".

Nelle ultime ore stanno circolando delle voci che potrebbero far pensare ad una nuova scadenza per quota 100. Ma lei nel frattempo sarà già andato in pensione.

Sciopero British Airways, cancellati quasi tutti i voli: la situazione
Di fatto la decisione sindacale di bloccare tutto atterra quasi l'intera flotta della compagnia britannica. Secondo la compagnia, così facendo i comandanti arriverebbero a guadagnare 220 mila euro l'anno.


Da asili nido gratis per famiglie con redditi bassi a taglio del cuneo fiscale, salario minimo, riforma della giustizia, parità di genere per gli stipendi, legge sulla rappresentanza sindacale e nuove assunzioni per scuola e sanità, revisione del decreto sicurezza bis: sono questi alcuni dei temi che dovrebbero rientrare nella prossima Legge di Bilancio direttamente toccati dal premier Conte nel corso del suo discorso di ieri alla Camera dove è stata votata la fiducia al nuovo governo targato Pd-M5S. Era stata anche abbozzata una prima proposta "apripista" che mirava a a rendere cumulabile, a differenza di quanto accade oggi, il basso trattamento che matureranno tra 20-30 anni i giovani nati dagli anni '70 in poi (interamente "contributivi") con assegni di tipo sociale o con altri strumenti di sostegno al reddito per le fasce più povere.

Per il pensionato non coniugato è prevista l'erogazione parziale dell'assegno sociale se ha redditi fino a 5889 euro. Una situazione che potrebbe ripetersi se con un colpo di spugna si cancellasse quota 100.

Questi lavoratori rischierebbero di trovarsi esattamente alla stregua degli esodati Fornero, cioè senza lavoro e senza pensioni. La modifica del provvedimento fatto dalla Lega e dai pentastellati potrebbe portare in dote 12 miliardi in due anni. Una seconda ipotesi prevede invece di aumentare l'età anagrafica fino ai 64 anni di età. "È un'opzione in più data a persone che hanno avuto una carriera difficile e un percorso più faticoso e decidono di andare in pensione a 62 anni con 38 anni di contributi oppure a 64 anni". "Qualcuno vuole tornare indietro su Quota 100, la Flat tax è stata liminata, i dl sicurezza vengono cancellati".

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