Sanità, l’allarme dell’Ema: "Test su tutti i farmaci per precauzione"

Sanità, l’allarme dell’Ema:

Sanità, l’allarme dell’Ema: "Test su tutti i farmaci per precauzione"

- Su questa certezza - condivisa a livello internazionale - si e' basata ad esempio la decisione dell'ente regolatorio statunitense, la FDA, di non invitare i pazienti a sospendere l'uso dei farmaci contenenti ranitidina.

A scopo precauzionale l'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, ha chiesto un controllo completo di tutti i farmaci in commercio oggi.

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Qui il dettaglio delle portate si legge, e spicca una grigliata mista per due persone da 315 euro, oltre ad una mancia da 39,40 euro.


I titolari di aziende farmaceutiche, che possono avere delucidazioni in un documento stilato appositamente, avranno la responsabilità di garantire che ogni lotto dei loro prodotti sia di qualità soddisfacente, compresi i principi attivi e gli altri ingredienti utilizzati per produrli. La loro presenza è il motivo per cui l'Aifa ha ritirato diversi prodotti a base di ranitidina. In particolare, ecco i passi che le aziende dovrebbero prendere in considerazione. L'Ema ha dettato le regole per i test: i titolari di autorizzazione all'immissione in commercio di tutti i medicinali per uso umano contenenti principi attivi farmacologicamente attivi prodotti per sintesi chimica devono collaborare con i produttori al fine di valutare il rischio di presenza di nitrosammine nei loro medicinali e adottare adeguate misure di minimizzazione del rischio. Tutti i medicinali contenenti principi attivi sintetizzati chimicamente, come riporta Adnkronos, dovranno essere esaminati.

Le nitrosammine sono state classificate come un "probabile cancerogeno", il che implica che una esposizione ad esse sopra i livelli di sicurezza può aumentare il rischio di tumore a lungo termine, cioè dopo un grande accumulo. Quando sono state rilevate nei medicinali, il rischio di sviluppare tumori è comunque risultato basso. Un lavoro che potrebbe durare tre anni. "Alla luce di quanto detto - conclude - le aziende degli equivalenti vogliono ribadire che le fake news circolate anche in questi giorni fanno piu' danni alla salute di qualsiasi potenziale impurezza, specie se portano alla sospensione delle terapie e invitano tutti i cittadini a documentarsi esclusivamente sui siti istituzionali competenti". Vista l'enorme quantità di farmaci da verificare, saranno i titolari di autorizzazione all'immissione in commercio a stabilire la priorità dei controlli sui medicinali. E non vengono nemmeno inserite direttamente nei farmaci, ma si formano quando vengono prodotti in condizioni specifiche ed entrano in contatto con particolari tipi di solventi, reagenti, apparecchiature, o altre materie prime.

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