Segre: sono stupita, non ci si può dividere contro odio razziale

Liliana Segre

Liliana Segre: "Stupita davanti alle astensioni"

La senatrice Liliana Segre, superstite dell'Olocausto, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito all'astensione dal voto del centrodestra sulla mozione contro antisemitismo e razzismo in Senato.

La Commissione conterà venticinque componenti: Liliana Segre presidente, un vice e due segretari e si occuperà di vigilare e proporre iniziative riguardo al controllo dei fenomeni di intolleranza, razzismo, istigazione all'odio e violenza basati su etnia, religione, provenienza, orientamento sessuale o identità di genere e sui discorsi d'odio, sempre più proliferanti soprattutto nel web, forme di espressioni che diffondono, incitano o giustificano l'odio di cui la stessa Segre è stata vittima.

La proposta di legge, che ha come prima firmataria Liliana Segre, è passata con 151 voti a favore e 98 astenuti. "Mi sembrava - ha spiegato - che una mozione contro l'odio sarebbe stata accettata da tutti". Pensavo che sulle discriminazioni razziali non ci fossero margini per i distinguo. "Un profondo senso di stupefazione come difficilmente ci si può sorprendere alla mia veneranda età". Ma voi credete davvero che mia madre sia una che si fa strumentalizzare? "Credete davvero che lei si lasci usare da qualcuno per vantaggi politici di una parte politica in particolare?", ha scritto al Corriere della Sera Alberto Belli Paci e in queste poche domande c'è tutto il burrone tra le bambinate della nostra classe dirigente (?) e la realtà dei fatti, quella che si è fatta storia e che fatica a diventare memoria, quella che è impressa a fuoco nelle cicatrici dei vivi e nella sparizione dei morti.

Qui siamo oltre alla solita mancata connessione con la realtà: qui siamo allo stupro quotidiano della dignità, del dolore e della storia delle persone.

Alitalia, ed ora Lufthansa vuole tornare in partita
In questa lettera sarebbero contenute le precondizioni dell'investimento . E sulla bilancia ci sono i tanti lavoratori della compagnia.


Purtroppo però, proprio non appena la Commissione è nata si sono verificato spiacevoli episodi tra Ascoli Piceno e la provincia di Arezzo dove sono state organizzate cene per celebrare la Marcia su Roma, a cui avrebbero partecipato anche sindaci e assessori in carica di Lega e Fratelli d'Italia.

In un'intervista a Repubblica, la senatrice Segre ha espresso la sua confusione rispetto alle motivazioni dell'astensione di Fratelli d'Italia.

Sulla questione è intervenuta pure l'Associazione nazionale partigiani d'Italia che esprime soddisfazione e apprezzamento per il voto favorevole del Senato ma dichiara preoccupazione sull'astensione da parte dei senatori delle forze politiche di centrodestra, "un atteggiamento grave e fortemente irresponsabile, in quanto interpretabile come atto di legittimazione dei fenomeni che la Commissione intende contrastare".

Latest News