Cori a Verona, parla Balotelli: "I razzisti? Pochi, ma ci sono"

Se svastiche e insulti razzisti a Verona sono solo folklore locale

Salvini commenta il caso Balotelli

Mentre tre consiglieri comunali leghisti, Stefano Bianchini, Daniele Perbellini e Nicolò Sesso, hanno parlato di una "sceneggiata folcloristica" e hanno annunciato una mozione comunale per "chiedere i danni di immagine a chi cerca di farsi pubblicità a danno di una città". Altre volte mi sono sentito dire "Zingaro di merda", ma oggi niente.

Sembra ieri che Maurizio Setti, presidente del Verona, negava insieme al suo allenatore Juric i buuu razzisti nei confronti di Balotelli partiti dalla curva della sua squadra. Bambini africani sono i protagonisti del video che Mario Balotelli posta su Instagram dopo essere andato via da Verona: con i piccoli tifosi di Supermario il fondatore di 'We Africa to Red Earth´, Adriano Nuzzo, che da una missione manda un messaggio di sostegno al giocatore del Brescia.

Champions, De Ligt non convocato per Lokomotiv Mosca-Juventus
Lokomotiv Mosca (4-5-1): Guilherme; Ignatyev, Corluka, Howedes, Idowu; Joao Mario , Barinov, Murilo, Krychowiak, Miranchuk; Eder. In streaming live la partita si potrà guardare tramite computer, tablet e smartphone grazie al servizio di Sky Go .


L'Arena, tra i principali giornali cittadini, ha scritto che "i cori razzisti non c'erano quando Balotelli ha avuto la rabbiosa reazione". La notizia, riportata da Repubblica, segue di poche ore la decisione della procura federale di chiudere per un turno il settore dello stadio che si è macchiato dei vergognosi cori all'indirizzo del centravanti del Brescia.

Bacciga, già noto alle cronache per aver rivolto ad un gruppo di femministe un saluto fascista nel luglio scorso ha chiesto al sindaco di "adire vie giudiziali nei confronti del calciatore e di tutti coloro che attaccano Verona diffamandola ingiustamente". Riferendosi, incredibilmente, a Mario Balotelli, non alla tifoseria. Quello avvenuto ieri, da ennesimo caso di razzismo negli stadi, si trasforma allora nella più grande vergogna cittadina che si ricordi. Il Verona ha optato per la mano pesante, per dare un forte segnale. Poi non dico che io sono diverso da altri giocatori ai quali hanno fatto gli stessi cori e gli stessi ululati, che poi ripeto sono sempre pochi gli scemi, però ci sono. Non una curva qualunque peraltro, come dimostra quella lista infinita di casi di razzismo e fascismo di cui si è macchiata negli ultimi anni. "Verona non merita di dover subire l'etichetta di città intollerante e razzista a causa di una sparuta ma rumorosa minoranza della sua tifoseria". Per i firmatari della mozione non è accaduto nulla ma nonostante questo Verona si trova sul banco degli imputati.

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