Renzi, appello pro Conte. Poi, l'annuncio sulla crisi di governo

ArcelorMittal se ne va perché non ha l'impunit

Ultim'Ora Taranto: Ex Ilva, ArcelorMittal lascia. "20mila posti di lavoro a rischio. E' una Crisi senza precedenti".

Dopo la diffusione della nota stampa di ieri 4 Novembre, Arcelor Mittal invia una lettera di sei pagine spiegando i motivi per cui l'azienda si ritira dalla gestione dell'ILVA di Taranto.

Il Premier Conte, sulla questione, di fronte ai sindacati riuniti a Palazzo Chigi ha dichiarato: "C'è la ferma determinazione da parte del Governo intero di preservare gli investimenti produttivi nell'ex Ilva e di assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali, ma nello stesso tempo di proseguire l'opera di investimenti per quanto riguarda le bonifiche ambientali". Santoro, è "quella di arrivare a chiudere l'area a caldo dell'ex Ilva". Non è un mistero la contrarietà del partito di Matteo Renzi, Italia Viva, su alcuni punti della prossima manovra di bilancio, in particolare le tasse su plastica, zucchero ed auto aziendali. Patuanelli fa sapere che l'Esecutivo "non ne consentirà la chiusura". Ancora una volta mi ispiro alla Laudato si' di Papa Francesco e invito tutti i protagonisti di questa estenuante vicenda a perseguire ogni possibile strada conduca a coniugare salute e lavoro in virtù di quella "ecologia integrale" che vede l'uomo protagonista e non schiavo dell'inerzia e della massimizzazione del profitto.

Bologna, Sabatini su Ibra: "Qualcosa si sta muovendo, nulla è impossibile"
Che lo svedese accetterebbe di buon grado la casacca rossoblù per l'affetto nei confronti del tecnico, Sinisa Mihajlovic . Sabatini si è soffermato sull'episodio che ha coinvolto Palacio: "Chi vince si racconta, chi perde sta zitto".


In aggiunta, i provvedimenti emessi dal Tribunale penale di Taranto obbligano i Commissari straordinari di Ilva a completare talune prescrizioni entro il 13 dicembre 2019 - termine che gli stessi Commissari hanno ritenuto impossibile da rispettare - pena lo spegnimento dell'altoforno numero 2. "Al contrario di quello che vogliono far credere i professionisti delle polemiche, io aiuto il Governo evitando che si mettano nuove tasse in un Paese in cui ci sono fin troppi balzelli".

"Per questo motivo - aggiunge Pastorino - l'azienda non deve assumere un atteggiamento ricattatorio". Taranto è una città che soffre per la mancanza di opportunità per i giovani che continuano ad andare via per realizzare le proprie aspirazioni, non possiamo permetterci di sacrificare altri posti di lavoro. Adesso tocca a Governo e Mittal: non si scherza con il lavoro delle persone.

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