Douglas Costa: "Il calcio è uno spettacolo non compatibile con il razzismo"

Douglas Costa prova a riprendersi la Juve. E Sarri gongola

Douglas Costa: «Il calcio è uno spettacolo non compatibile con il razzismo»

Non tanto per il gol decisivo segnato in Champions League in casa della Lokomotiv Mosca, ma per il suo gioco e la sua capacità di saltare l'uomo Douglas Costa è sicuramente il valore aggiunto, e soprattutto ritrovato, della Juventus di mister Maurizio Sarri. È il più bello della mia carriera. Serata magica, quella di mercoledì, per Douglas Costa.

Il brasiliano è stato schierato inizialmente come trequartista, ma anche grazie ai consigli di Bonucci e Dybala si è spostato più a sinistra, la zona di campo dove è iniziata l'azione del gol: "Ero in posizione da trequartista e facevo fatica a trovare spazio - racconta a Sky Sport - Così, anche parlando con Bonucci e Dybala, mi hanno detto che potevo spostarmi un po' sulla sinistra. Dedico il gol a Nathalia, una persona molto importante per me".

Rio Ferdinand: "Ronaldo investe su sé stesso, è come Lebron James"
Già a quei tempi si circondava di persone giuste per essere il migliore al mondo e da noi andò via che già era il numero uno. Ma Rio Ferdinand e Cristiano Ronaldo non sono stati solamente compagni di squadra ma anche grandi amici.


Il Pipita è più che mai determinante in questo momento sia che entri dall'inizio sia che entri a partita in corso.

Sul Milan e su Paquetà: "Il Milan è una squadra che va rispettata, ha un passato glorioso fatto di trofei e grandi campioni come è stato per il Brasile che aveva tanti fenomeni nella selezione. Per quello che gli è accaduto posso dire che il razzismo esiste da moltissimo tempo, io lo capisco bene, per la mia pelle e mi batto totalmente contro di esso perchè penso che siamo tutti uguali e con le nostre famiglie difendiamo i nostri principi". "Ci ho giocato insieme in nazionale, lo conosco e lo apprezzo, è un calciatore con ottime qualità".

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